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Acque solari: una fresca illusione

09 agosto 2013
Acque solari: una fresca illusione

09 agosto 2013

Promettono di idratare, rinfrescare, abbronzare... ma in realtà non hanno alcuna utilità. Sotto il sole bisogna sempre usare una crema protettiva. Questi prodotti, invece, non contengono nessun filtro e, anzi, non facendoti sentire il caldo favoriscono la sovraesposizione. Ecco perché è meglio evitarli.

Non solo creme e oli protettivi: sui banchi del supermercato e in profumeria si trovano tanti altri prodotti che - pur riportando la dicitura "solare" - poco hanno a che vedere con le cose giuste da fare quando si tratta di sole, come ad esempio scegliere un prodotto con filtro adatto al tuo fototipo.

 

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Al contrario delle creme, le cosidette "acque solari" non hanno alcun valore protettivo, anzi il loro utilizzo potrebbe anche essere controproducente.

Acqua fresca...

Questi prodotti sono fatti sostanzialmente di acqua ed essenze profumate e, secondo i produttori, avrebbero una funzione "idratante/rinfrescante" (se ad esempio contengono mentolo o aloe) o anche "abbronzante", grazie a sostanze non meglio specificate. Fermo restando che l'abbronzatura dipende da fattori genetici e che quindi ognuno - in base al suo tipo di pelle - avrà un livello di colorito differente, che non sarà mai alto per tutti, sono scarse anche le prove scientifiche del fatto che ci siano sostanze che aiutano nella tintarella. Sostanzialmente, quindi, non proteggendo (perché prive di filtri per i raggi UVA e UVB) e non abbronzando davvero, le acque solari non hanno alcuna utilità e anche il sistema di slogan e claim con cui si cerca di convincere le persone della loro efficacia è discutibile: alla luce di tutte le ricerche sui danni che può causare il sole (eritemi, invecchiamento cutaneo, tumori e melanomi), promuovere un'esposizione senza protezione è, infatti, assolutamente errato. 

False sensazioni

L'unica utilità che potrebbero avere queste acque solari è quella di rinfrescarsi. È il caso dei prodotti contenenti il mentolo, ad esempio, che possono aiutare a sentire meno caldo in spiaggia e prendere il sole per più tempo. Ma attenzione alle false illusioni: la sensazione di forte calore, quando si è sdraiati al sole, può essere un campanello di allarme di possibili scottature. Con il mentolo addosso, però, te ne renderai conto molto di meno.

Alcuni produttori, in etichetta, invitano - a loro modo - alla cautela, consigliando per i primi tempi e per le pelli chiare di applicare prima una crema protettiva e successivamente l'acqua solare, oppure inserendo la dicitura "ideale per pelli abbronzate". A parte il controsenso di applicare l'acqua abbronzante sulla crema protettiva (che - soprattutto se non resistente all'acqua - potrebbe così perdere di efficacia), ti ricordiamo - soprattutto - che la protezione è necessaria per tutte le carnagioni e non solo per quelle chiare.

Proteggiti e fatti un bagno

Insomma, puoi anche risparmiarti l'acquisto di un'acqua solare - un bisogno indotto dall'industria che può arrivare a costare quasi 20 euro. Meglio seguire pochi semplici consigli che ti permetteranno di difenderti dai danni del sole e allo stesso tempo di rinfrescarti.

  • Quando stai al sole, proteggiti sempre con una crema solare adatta al tuo fototipo e tieni conto che non per forza quella più costosa è anche la più efficace.
  • Evita l'esposizione diretta nelle ore più calde.
  • Proteggiti anche indossando abiti leggeri, occhiali da sole e cappelli.
  • E se proprio desideri una sensazione di fresco, farsi un bagno in mare o una doccia è sicuramente preferibile e più conveniente di un'acqua solare.

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