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Centri estetici: quali regole, quali precauzioni

11 ottobre 2016
Epilatori

11 ottobre 2016
Meglio la luce pulsata o il laser? Ci sono effetti collaterali? Serve un medico o basta un estetista? E quali differenze ci sono con gli epilatori domestici? In attesa (dal 1990) dei decreti che regolino la professione degli estetisti, ecco una breve guida per capire qualcosa di più sui metodi, le controindicazioni e le alternative alla depilazione nei centri estetici.

Si discute in questi giorni della legge che doveva disciplinare l’attività di estetista, approvata nel ’90 ma alla quale i vari ministeri non hanno mai fatto seguire i decreti attuativi. Soprattutto sono nate polemiche sull’utilizzo delle macchine per la depilazione laser e a luce pulsata nei centri estetici anziché nei centri medici. In realtà sull’uso delle macchine laser nei centri estetici un decreto è arrivato nel 2011, ed è servito a stabilire che per utilizzare le apparecchiature più potenti serve un medico e non basta un’estetista. Ma sono davvero così pericolosi questi trattamenti? Quali rischi può comportare l’utilizzo di queste apparecchiature e quali sono le alternative in circolazione?

Laser o luce pulsata?

Per epilazione si intende l’asportazione del pelo in tutte le sue parti, fino al bulbo pilifero. In questo si trova la differenza sostanziale con la depilazione classica, che non è altro che il taglio del pelo nel punto in cui emerge dalla superficie della pelle. L’epilazione definitiva può essere fatta con due tecniche diverse. 

  • Laser. È un apparecchio in grado di emettere un fascio di luce potente, che può essere concentrata in aree anche piccole della pelle, producendo così un’intensità energetica molto elevata (alcuni tipi di laser sono impiegati anche per tagliare i metalli). Nel caso dell’epilazione si impiegano laser che emettono luce nello spettro dell’infrarosso, capaci di penetrare in profondità nella pelle, raggiungendo così la melanina presente nella radice del pelo e danneggiando il bulbo. Gli apparecchi laser sono considerati presidi medici, quindi utilizzabili da personale medico o ausiliari con competenza qualificata, ma sempre sotto la supervisione di un dottore. Nei centri estetici possono essere utilizzati solo laser depotenziati, con limitazioni tecniche specifiche, come previsto appunto dal Decreto 110 del 2011.
  • Luce pulsata. Si tratta di luce ultravioletta emessa per breve tempo ad alta intensità. Colpisce il bulbo come il laser, consente di trattare aree più ampie, ma può essere meno efficace. Non ci sono rischi particolari, ovviamente se usata con le dovute cautele.

Ci sono rischi per il paziente?

Nel caso del laser si sviluppa una reazione fototermica, che libera calore. Uno dei possibili rischi è l’ustione, anche importante, se la luce è emessa in modo prolungato. Ecco perché si devono abbinare opportune procedure di raffreddamento della cute per ridurre l’effetto termico al minimo indispensabile. Quindi è meglio che il trattamento sia rapido? Dipende. Il trattamento è tanto più rapido quanto più potenti sono gli apparecchi impiegati. Quando il trattamento è di 30-60 minuti per singola area, come ad esempio quello che spesso si applica in diversi centri estetici, si tratta di apparecchi di scarsa potenza, che richiedono tempi prolungati. La durata ragionevole è di pochi minuti. Dipende anche dalla velocità dell’operatore e dalla grandezza dell’area trattata, ma non dovrebbe essere prolungato.

Quando è meglio evitare

L’epilazione è sconsigliabile in presenza di alcune malattie o in caso di gravidanza e allattamento. Ma non solo. 

  • Ci sono casi in cui l’epilazione è sconsigliabile per evitare reazioni avverse: se stai assumendo farmaci per i quali è sconsigliata l’esposizione al sole (come alcuni antibiotici); se stai utilizzando prodotti autoabbronzanti (riducono la penetrazione del laser e possono dare reazioni locali); se ci sono tatuaggi nell’area da trattare; se è in atto un’infezione (per esempio un herpes); ci sono lesioni o ferite nell’area da trattare; se sei reduce da un’ustione solare recente; se soffri di epilessia, di malattie emorragiche o stai assumendo una terapia anticoagulante. Gravidanza e allattamento possono influenzare la risposta al trattamento; lo stesso vale per le malattie che comportamento alterazioni degli ormoni.
  • Alcune condizioni possono influenzare la buona riuscita dell’epilazione. Ecco come prepararsi: bisogna evitare l’uso della ceretta nelle due settimane precedenti; il trattamento è da evitare sulla cute abbronzata, perché l’abbronzatura rappresenta un filtro per il raggio laser e ne diminuisce l’efficacia. Non vanno usate creme cosmetiche, deodoranti e profumi sulle aree da trattare. Anche dopo il trattamento serve attenzione: non bisogna esporsi al sole al fine di ridurre il rischio di reazioni cutanee.

L’alternativa: gli epilatori a luce pulsata domestici

Se non vuoi recarti presso un centro estetico (o un centro medico) esiste una versione “casalinga” del trattamento a luce pulsata, ovvero attraverso l’acquisto di un epilatore domestico a luce pulsata. Si tratta di apparecchi che, come quelli dei centri estetici, sfruttano impulsi luminosi ad alta intensità per eliminare i peli superflui alla radice e in modo duraturo (a patto che periodicamente si prosegua con cicli di mantenimento). 

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