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Collistar il ministero della Salute ci rassicura

16 aprile 2009

16 aprile 2009

Ne abbiamo parlato sul numero di aprile di Altroconsumo: la crema Collistar Rigenera Specialità viso giorno è stata messa la bando in Europa perché conteneva un ingrediente potenzialmente rischioso ...

Ne abbiamo parlato sul numero di aprile di Altroconsumo: la crema Collistar Rigenera Specialità viso giorno è stata messa la bando in Europa perché conteneva un ingrediente potenzialmente rischioso (bishydroxyethyl biscetyl malonamide), per il suo rischio di effetti tossici e cancerogeni.
La crema è poi tornata in circolazione, dopo che l'ingrediente è stato tolto.

Confezioni acquistate
Tuttavia a Madrid e a Roma sono stati ancora trovati in commercio vasetti con la sostanza incriminata indicata tra gli ingredienti elencati in etichetta.

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Noi abbiamo acquistato una confezione di Rigenera e l'elenco degli ingredienti era a posto, ma ci ha insospettito un particolare: la nuova etichetta della composizione era incollata sopra la precedente. Legittimo desiderio di non buttare vasetti già preesistenti, che l'azienda ha pensato di correggere? O qualcosa di peggio?

Nel dubbio, abbiamo segnalato il caso al ministero della Salute.

Il ministero si attiva
Il Ministero ci ha informati di avere attivato i Nas dei Carabinieri, perché procedano a sequestrare a fare analizzare campioni del prodotto.

E ha aggiunto che la Collistar ha scritto al Ministero, assicurando che la sostanza pericolosa è stata tolta dalla crema già nel novembre 2005 e che si tratterebbe soltanto di un problema di etichettatura sbagliata, risolto con la sovrapposizione ai vasetti di un'etichetta adesiva corretta, fornita a tutti i clienti profumieri (anche se la società Collistar non può escludere che qualche articolo in commercio possa presentare ancora la vecchia etichettatura).

Il Ministero inoltre ci informa di avere verificato sulla documentazione fornita dall'azienda (fogli di lavorazione o "batch record") che la composizione è stata effettivamente cambiata nel 2005, con l'eliminazione della sostanza vietata e la sua sostituzione con un altro ingrediente dalle funzioni simili.


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