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Etichette dei cosmetici: bellezza senza trucco e senza inganno

01 marzo 2011
Etichette dei cosmetici: bellezza senza trucco e senza inganno

01 marzo 2011

Come riconoscere gli ingredienti giusti presenti nei prodotti per la cura del corpo? A partire dall’etichetta, lo strumento che racconta la verità. E che permette di identificare sostanze indesiderate in quanto potenziali allergeni. La nostra galleria immagini ti aiuta a saperne di più.

Leggere sempre l’etichetta degli ingredienti
Nero, come una black list, è l’elenco delle sostanze indesiderate, perché identificate come potenziali allergeni; oppure perché di scarsa qualità; o, ancora, perché dannose per l’ambiente, utilizzate dall’industria della bellezza nella formulazione di shampoo, creme, fondotinta, bagnoschiuma e tutto il vasto campionario di prodotti per la cura del corpo, cui sempre più attingono anche i signori uomini.
C’è un modo, però, di scegliere con la giusta consapevolezza: leggere sempre l’etichetta, dove gli ingredienti sono tutti indicati. Basta imparare a riconoscere i migliori e i peggiori. In etichetta gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente: più ce n’è, più in alto è l’indicazione; quelli presenti in maggior quantità, che rappresentano circa il 90% del contenuto, si trovano nel primo terzo della lista, il resto rappresenta solo il 10%. 

Attenzione agli allergeni
All’origine di una reazione allergica c’è prima di tutto una predisposizione personale. In questo senso qualsiasi sostanza è a rischio. Ci sono però alcuni ingredienti, contenuti nei prodotti per la cura del corpo, che presentano un maggiore rischio di reazione, per esempio profumi o conservanti. In particolare, le zone più delicate, come il contorno occhi, sono esposte a un rischio maggiore (ai soggetti più sensibili e per alcune sostanze si consiglia di applicare dapprima una piccola dose di prodotto, per verificare la reazione della pelle).

Rispettare la data di scadenza
Non di rado le reazioni avverse scatenate dai prodotti di bellezza sono dovute alla cattiva conservazione del prodotto. Oltre a non chiudere a dovere la confezione e a maneggiarla magari con le mani poco pulite, talvolta siamo incuranti della data di scadenza, magari superata da tempo. I cosmetici contengono ingredienti che hanno una durata di vita limitata, che a lungo andare non solo diventano inefficaci, ma anche potenzialmente dannosi.
Per combattere la proliferazione batterica e l’irrancidimento degli ingredienti, i prodotti per la cura del corpo contengono conservanti e antiossidanti, è il caso soprattutto dei prodotti più acquosi (come i bagnoschiuma e le creme fluide). 

Il prezzo non fa sempre la differenza
Le materie prime di un prodotto di bellezza in genere incidono solo per il 10% sul prezzo di vendita. La parte principale della torta è legata al marketing, all’imballaggio e alla distribuzione del prodotto. Per questo motivo, state pur certi che una crema che costa cara non per questo contiene sempre ingredienti di qualità. E viceversa. Come dimostrano i nostri test (tra i più recenti segnaliamo quelli sui solari e sui dentifrici), prodotti a buon mercato, magari di marche “low cost” , hanno avuto la meglio su alcune delle più  note (e care) beauty company. Generalmente i cosmetici con ingredienti biologici sono più costosi, ma anche in questo caso ciò non significa che siano sempre migliori.


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