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Memoria: come tenerla allenata

04 febbraio 2014
Memoria: come tenerla allenata

04 febbraio 2014

Cos’è la memoria, come si preserva e quando bisogna preoccuparsi se si dimentica un po’ troppo? La diminuzione fisiologica della capacità di ricordare dipende dall'età e non è una malattia. Scoprire se la tua memoria è in forma.

Perché sono venuto in questa stanza? A chi stavo per telefonare? Come si chiama quel tizio che abbiamo incontrato ieri? Piccoli, quotidiani, normalissimi buchi di memoria. Ma cos’è la memoria? È un complicato sistema di processi elettrochimici nel cervello. E può essere definita come la capacità di conservare e richiamare esperienze già vissute. La memoria si perde progressivamente diventando anziani: un fenomeno assolutamente normale e inevitabile. Ci sono però cattive abitudini, che danneggiano le nostre capacità cognitive e influiscono quindi anche sulla memoria: troppi farmaci, alcol, tabacco, droghe, carenza di sonno, depressione, stress e persino l’alimentazione.

Ma quanto è in forma la tua di memoria? Questo breve quiz online può aiutarti a stabilire a che punto è la tua memoria e in quale modo puoi mantenerla allenata.

Non servono farmaci

Negli ultimi anni, specie nei paesi anglosassoni, assistiamo a un fenomeno che riguarda anche altri settori e che abbiamo più volte denunciato: l’eccessiva, inutile e costosa medicalizzazione di eventi che medici non sono o non sono ancora. Anche per la perdita di memoria, come per esempio per la pressione o il colesterolo nel sangue, la tendenza è a eccedere nelle cure e nei medicinali. E la spiegazione è presto data: farmaci e cure mediche sono un affare per chi li fornisce. La nostra indagine, come confermano numerosi studi scientifici, dimostra che la perdita di memoria è quasi sempre un normalissimo fenomeno fisiologico legato all’età e che medicine e integratori in genere non servono a migliorare la nostra capacità di ricordare.

Ci sentiamo normali

Dalla nostra indagine emerge che quasi tutti gli intervistati reputano normale la loro memoria. Solo uno su dieci la ritiene scarsa e ugualmente uno su dieci definisce la propria memoria eccezionale. Le cose che ci si dimentica più frequentemente sono i numeri di telefono, i nomi delle persone e dove mettiamo le cose. Un quarto degli intervistati ricorda solo vagamente cose successe cinque anni addietro. Le donne sono generalmente più smemorate degli uomini: una spiegazione potrebbe essere che in genere le donne hanno più stress e più cose da fare e conseguentemente da ricordare rispetto agli uomini.


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