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Punture di insetti come difendersi

01 agosto 2009

01 agosto 2009

La nostra stagione preferita (l'estate) coincide con la loro, ma non vogliamo stare tutti insieme appassionatamente. Zanzare, api, vespe...ma anche zecche: ecco come difendersi.

Resistere al prurito: evitate gli antistaminici
Prurito e gonfiore sono le conseguenze minime della puntura di zanzara. Come alleviare il fastidio? Basta applicare sulla parte colpita compresse fredde o ghiaccio avvolto in un fazzoletto.Non è necessario disinfettare: per prevenire le infezioni basta lavare con acqua e sapone ed evitare di grattarsi. Se, però, il prurito è intenso ed è difficile riuscire a non grattarsi potete applicare sulla parte una crema a base di idrocortisone con una concentrazione dello 0,5% (consultate la nostra banca dati farmaci). Queste pomate non vanno applicate se ci sono ferite o piaghe e comunque mai su zone estese di pelle. Non vanno bene per i minori di 12 anni.

Attenzione, in farmacia ci possono proporre anche creme a base di antistaminici. Meglio evitarli: il rischio di effetti indesiderati è maggiore e l'efficacia nell'alleviare gonfiore e prurito è minore.

Api, vespe, calabroni...
Se la puntura è opera di vespe, api o calabroni bisogna togliere il pungiglione con un ago o una pinzetta sterili, cercando di non spezzarlo per non lasciare pezzi, e disinfettare la puntura applicando ghiaccio o ammoniaca. Se gonfiore e dolore persistono a lungo, meglio consultare il medico. Soprattutto se la puntura è sul viso: nelle zone molli (labbra e mucose) il veleno si diffonde maggiormente e la reazione è più grave.

Zecca: un ospite indesiderato
Niente panico, se una zecca si è attaccata al corpo: non cercate di schiacciarla o di torcerla per toglierla. Così facendo aumenta il rischio di infezioni. Bisogna procurarsi subito una pinzetta, per togliere nel modo giusto lo sgradito ospite. Afferrate la zecca mettendo la pinzetta il più vicino possibile all'attacco della zecca sulla pelle e tirate, dolcemente ma in modo deciso, cercando di fare un leggero movimento di rotazione. Dovete evitare di schiacciarla e di farla soffrire, un eventuale rigurgito aumenta la possibilità di infezione. Dopo la rimozione, disinfettate la cute.


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