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Shampoo biodegradabile: attenzione alle etichette

27 agosto 2014
Shampoo biodegradabile: attenzione alle etichette

27 agosto 2014

Da maggio 2014 è entrato in vigore nel codice dello IAP l'articolo 12 che regolamenta espressamente la pubblicità legata all'ambiente. Altroconsumo si era occupato due anni fa delle autodichiarazioni di Garnier, che proponeva due shampoo "biodegradabili" al 94 e al 97%, senza fornire alcuna certificazione provata in merito. 

Si professano come "biodegradabili" al 97 e al 98, in conformità alla normativa che vuole da alcuni anni, per tutti i detergenti e i detersivi, una biodegradabilità superiore al 90 per cento. Tuttavia di verde hanno solo l'etichetta. Stiamo parlando dello shampoo e del balsamo Garnier, di cui Altroconsumo si era occupato già in passato, che sono ancora sul mercato con lo stesso packaging. La differenza, però, è che  il vuoto normativo di qualche anno fa è stato colmato e al codice dello IAP, Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, è stato aggiunto un importante articolo.

Articolo 12

L'articolo in questione regolamenta espressamente la pubblicità legata all'ambiente: "la comunicazione commerciale che dichiari o evochi benefici di carattere ambientale o ecologico deve basarsi su dati veritieri, pertinenti e scientificamente verificabili. Tale comunicazione deve consentire di comprendere chiaramente a quale aspetto del prodotto o dell'attività pubblicizzata i benefici vantati si riferiscono". Affermazioni, anche se un po' vaghe, che rappresentano il primo vero passo in questo campo dove, fino ad ora, l'unico riferimento era il generico codice del consumo per pratiche scorrette.

Il prodotto è potenzialmente molto irritante

Non fidandoci di quello che riporta l'etichetta abbiamo, quindi, analizzato la lista degli ingredienti nei due prodotti dichiarati biodegradabili. Vero è che Garnier sostituisce la sostanza detergente comunemente usata negli shampoo (sodium lauryl o laureth sulphate) con ammonium lauryl sulphate, ottenendo un prodotto certamente più biodegradabile, ma il risultato finale resta comunque potenzialmente molto irritante, effetto mitigato dall'aggiunta di cocamidopropyl betaine. In mancanza di prove a supporto di quanto scritto sulla confezione possiamo concludere che si tratti di semplici autodichiarazioni del produttore, condizione questa non più conforme alla normativa ora vigente.

Come scegliere i prodotti nel rispetto dell'ambiente

Se vuoi fare del bene all'ambiente è sempre opportuno leggere l'etichetta degli ingredienti utilizzati per i prodotti. Oltre a limitare la quantità di prodotto utilizzato, se vuoi scegliere un prodotto che dia veramente garanzie di maggior sostenibilità ambientale puoi affidarti al marchio "Ecolabel". Se vuoi aiuto per scegliere il miglior docciaschiuma in termini di efficacia, tollerabilità sulla pelle e impatto ambientale consulta il nostro test. 


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