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Stressato dal troppo lavoro? Potresti soffrire di burnout

Esauriti, stanchi e frustrati. I lavoratori stressati sono sempre di più. Secondo la nostra indagine uno su tre è a rischio burnout: la sensazione che provoca lo svuotamento dell'io causando insoddisfazione e malessere. Ecco come riconoscerlo.   

27 settembre 2018
stress

Sopraffatti e prosciugati emotivamente. Questa è la sindrome del "burnout" o dell'esaurimento emotivo. Una situazione in cui ci si sente "scoppiati dal lavoro" senza riusciere a trovare alcun rimedio per uscirne. 

L'inchiesta 

Su oltre 1000 persone intervistate nel corso della nostra inchiesta, quasi un terzo (29%)  è risultato a rischio burnout. Il 34% dei lavoratori, infatti, torna a casa alla sera provando un senso di sfinimento e di malessere. Il 63%, inoltre, non è soddisfatto del proprio lavoro. Il 24% di chi lavora nel settore pubblico e il 31% in quello privato. 

I campanelli d'allarme

Malessere al pensiero di andare al lavoro, paura di non farcela a terminare i compiti assegnati, perdita di coinvolgimento e di  motivazione in ciò che si fa, calo dell'autostima e insonnia sono alcuni dei principali segnali con cui si manifesta il bornout. 

I fattori di rischio

I principali fattori di rischio responsabili del burnout sono: la mancanza del coinvolgimento del lavoratore nelle decisioni che vengono prese sul lavoro; una posizione lavorativa poco chiara sulle proprie mansioni e responsabilità. Anche la qualità dell'ambiente lavorativo è importante. Se il rapporto con i colleghi non è buono ed è carico d'invidia e frustrazioni sarai maggiormente predisposto a soffrire di stress.  Infine, anche fare mansioni troppo diverse dal proprio percorso di studi o dagli interessi personali può essere un fattore scatenante del burnout.