News

Addio ai termometri a mercurio

25 febbraio 2009

25 febbraio 2009

Da aprile 2009 in Europa non potranno essere più costruiti i termometri a mercurio. Potete comunque continuare a usare quelli che avete in casa. Che fare se si rompe il termometro.

Mercurio nei pesci
Il termometro che ho buttato nella spazzatura potrebbe ritornare sulla mia tavola: il mercurio finito in mare viene ingerito dai pesci e ai accumula in quelli più grandi e che vivono più a lungo (ad es. tonno, spada). Ne sono state trovate tracce nella popolazione e nelle specie ittiche di molte zone costiere del Mediterraneo. Anche i test di Altroconsumo hanno trovato mercurio nel tonno e nel sushi.

Il mercurio è un elemento tossico, che non si degrada e, se disperso, contamina l'ambiente e la catena alimentare. Alte dosi di mercurio e dei suoi composti possono essere fatali e dosi relativamente basse possono causare danni al sistema nervoso. Per questi motivi la comunità Europea ne ha deciso il bando.

Cosa fare del vecchio termometro?
Il divieto riguarda i nuovi termometri, potete tenere quelli che avete già a casa ed utilizzarli. Se però ve ne volete liberare, ricordatevi di non buttarlo nella spazzatura, per evitare danni all'ambiente: portatelo in farmacia oppure consegnatelo alle piazzole ecologiche del vostro comune.

Se il termometro si rompe, il mercurio può essere pericoloso?
lL quantità di mercurio presente nei termometri è molto bassa e nella forma meno tossica, ma il pericolo non è da sottovalutare:

  • Ingestione: non si hanno sintomi specifici. Fate molta attenzione in particolare ai bambini e agli animali, che hanno un peso corporeo minore. Consultate un medico o un veterinario..
  • Inalazione: potrebbe irritare le vie respiratorie, la reazione è immediata e dovrebbe regredire rapidamente senza conseguenze. Aerare il locale.
  • Contatto: potrebbe penetrare in eventuali ferite, provocando reazioni allergiche e infezioni, con possibili complicanze. Consultare un medico.
Cosa fare se si rompe il termometro a mercurio?
  • eviata il contatto diretto, usa guanti in lattice o da cucina (che poi dovrai buttare)
  • apri le finestre e abbassa se possibile il riscaldamento
  • non usare l'aspirapolvere o la scopa, romperesti le palline in pezzi più piccoli e "avveleni" il filtro dell'aspirapolvere
  • recupera il mercurio facendolo scivolare su un foglio di carta o con il nastro adesivo
  • non usare detersivi o prodotti chimici, in particolare quelli con ammoniaca o cloro, che potrebbero sviluppare vapori tossici.
  • non buttarlo nel lavandino o nella spazzatura: mettilo in un contenitore non metallico con tappo e portalo in discarica o in farmacia.


Stampa Invia