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Coronavirus: le risposte ai dubbi sulle restrizioni che riguardano l'Italia

Negozi chiusi ad eccezione di alimentari, farmacie e altri servizi di prima necessità (all'interno l'elenco completo) ed ora chiuse anche le attività produttive non essenziali (all’intero l’elenco completo). Queste le ultime disposizioni del Governo introdotte dal 23 marzo che rimarranno in vigore fino al 3 maggio 2020. L'Italia continua ad essere una unica zona rossa con restrizioni che valgono per tutto il Paese. La domanda adesso quindi è: cosa si può e cosa non si può fare all'interno della nostra penisola? Ecco le risposte ai dubbi più comuni.

  • di
  • Michela Di Mario
14 aprile 2020
  • di
  • Michela Di Mario
coronavirus

Negozi chiusi ad eccezione di quelli alimentari, delle farmacie e di altri servizi di prima necessità (all'interno l'elenco completo). Queste sono le indicazioni del Governo che resteranno valide fino al 3 maggio 2020. Il DPCM del 10 aprile 2020 ha confermato chiusure e restrizioni. L'Italia continua ad essere considerata come zona rossa unica con restrinzioni che valgono per tutto il Paese.

Tuttavia, soprattutto per quanto riguarda le restrizioni alla mobilità, molti di noi hanno dei dubbi e delle perlessità su cosa possono e cosa non possono fare. Dagli spostamenti, al lavoro, al tempo libero: ecco tutte le risposte alle domande più frequenti.

Posso uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?

Le attività commerciali, ad eccezione di quelle alimentari, delle farmacie e parafarmacie e di quelle di prima necessità restano chiuse. Resteranno aperte anche le fabbriche per le attività produttive considerate essenziali ovviamente rispettando determinate misure di sicurezza. Continueranno anche i servizi bancari assicurativi e postali. Ecco l'elenco completo di cosa è aperto e cosa no.

Restano aperti:

  • Ipermercati, supermercati, discount alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimentari vari.
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati.
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici.
  • Vendita di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati.
  • Pompe di benzina.
  • Vendita di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni in esercizi specializzati.
  • Vendita di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico.
  • Vendita di articoli igienico-sanitari.
  • Vendita di articoli per l'illuminazione.
  • Edicole giornali, riviste e periodici.
  • Farmacie e paraFarmacie.
  • Vendita di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati.
  • Profumeria e vendita di prodotti per toletta e per l'igiene personale.
  • Vendita di piccoli animali domestici.
  • Ottica e fotografia.
  • Combustibile per uso domestico e per riscaldamento.
  • Saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini.
  • Vendita di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet.
  • Vendita di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione, per corrispondenza, radio, telefono.
  • Vendita per mezzo di distributori automatici.
  • Bar e ristoranti lungo la rete autostradale per prodotti da consumare fuori e quelli all’interno delle pompe di benzina e in stazioni, aeroporti e ospedali.
  • Commercio di carta e cartone e articoli di cartoleria (in Lombardia solo all’interno di supermercati e ipermercati).

  • Commercio al dettaglio di libri (in Lombardia solo all’interno di supermercati ed iperrmercati).

  • Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati

Sono sospesi i servizi alla persona (quindi parrucchieri, barbieri, estetisti) tranne le attività di lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie e i servizi di pompe funebri e attività connesse.

Sono assicurati: i servizi bancari, assicurativi e finanziari (la Borsa, le banche, le assicurazioni, le Poste) e le attività agricole, zootecniche e le filiere alimentari. Inoltre restano aperti anche gli uffici professionali (fatta eccezione per la Lombardia in cui restano aperti solo quelli legati a scadenze o attività improrogabili).

Per le aziende pubbliche e private e le fabbriche che possono continuare ad operare si chiede di usare il lavoro agile, di usare eventualmente congedi e ferie e di assicurare ai lavoratori che devono stare in azienda e fabbrica adeguate misure igieniche e di protezione.

Tra le imprese che possono continuare a lavorare anche fisicamente non solo con lavoro agile ci sono le imprese della filiera alimentare, farmaceutiche, di magazzinaggio, imprese di comunicazione e informazione, le attività di corriere, le attività di riparazione di oggetti come computer, elettrodomestici, le collaborazioni domestiche.

Di seguito l’elenco completo delle attività produttive che restano aperte: le altre possono lavorare solo in modalità smartworking. Le imprese le cui attivita' sono sospese hanno tempo fino al 25 marzo 2020 per completare le attività necessarie alla sospensione e quindi eventualmente far fronte agli ordini già arrivati con la spedizione della merce in magazzino.

  • Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, Pesca e acquacoltura
  • Estrazione di carbone
  • Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale
  • Attivita' dei servizi di supporto all'estrazione di petrolio e di gas naturale
  • Industrie alimentari e delle bevande
  • Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
  • Fabbricazione di spago, corde, funi e reti
  • Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi |gli articoli di abbigliamento)
  • Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro
  • Fabbricazione di imballaggi in legno
  • Fabbricazione di carta
  • Stampa e riproduzione di supporti registrati
  • Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
  • Fabbricazione di prodotti chimici
  • Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
  • Fabbricazione di articoli in gomma
  • Fabbricazione di articoli in materie plastiche
  • Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia
  • Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche
  • Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricita'
  • Fabbricazione di macchine per l'agricoltura e la silvicoltura
  • Fabbricazione di macchine per l'industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori)
  • Fabbricazione di macchine per l'industria della carta e del cartone |(incluse parti e accessori)
  • Fabbricazione di macchine per l'industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)
  • Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
  • Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza
  • Fabbricazione di casse funebri
  • Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature
  • Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
  • Gestione delle reti fognarie
  • Attivita' di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
  • Attivita' di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
  • Ingegneria civile
  • Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni
  • Manutenzione e riparazione di autoveicoli
  • Commercio di parti e accessori di autoveicoli
  • Per la sola attivita' di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori
  • Commercio all'ingrosso di materie prime agricole e animali vivi
  • Commercio all'ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco
  • Commercio all'ingrosso di prodotti farmaceutici
  • Commercio all'ingrosso di libri riviste e giornali
  • Commercio all'ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori
  • Commercio all'ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto
  • Commercio all'ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico
  • Commercio all'ingrosso di articoli antincendio e infortunistici
  • Commercio all'ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento
  • Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
  • Trasporto marittimo e per vie d'acqua
  • Trasporto aereo
  • Magazzinaggio e attivita' di supporto ai trasporti
  • Servizi postali e attivita' di corriere
  • Alberghi e strutture simili
  • Servizi di informazione e comunicazione
  • Attivita' finanziarie e assicurative
  • Attivita' legali e contabili
  • Attivita' di direzione aziendali e di consulenza gestionale
  • Attivita' degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
  • Ricerca scientifica e sviluppo
  • Attivita' professionali, scientifiche e tecniche
  • Servizi veterinari
  • Servizi di vigilanza privata e servizi connessi ai sistemi di vigilanza
  • Attivita' di pulizia e disinfestazione
  • Attivita' dei call center
  • Attivita' di imballaggio e confezionamento conto terzi
  • Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste
  • Amministrazione pubblica e difesa
  • Assicurazione sociale obbligatoria
  • Istruzione
  • Assistenza sanitaria
  • Servizi di assistenza sociale residenziale
  • Assistenza sociale non residenziale
  • Attivita' di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali |
  • Riparazione e manutenzione di computer e periferiche di telefoni fissi, cordless e cellulari di altre apparecchiature per le comunicazioni
  • Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa
  • Attivita' di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico
  • Organizzazioni ed organismi extraterritoriali

Posso andare al bar o al ristorante?

Bar, pub e ristoranti resteranno chiusi tutto il giorno (e non solo dopo le 18 come si era previsto in un primo momento). Resta la possibilità di fare consegne a domicilio.

Restano consentite le mense e il catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di 1 metro.  

Restrizioni: valgono per tutta l'Italia?
Certo le restrizioni valgono per tutto il territorio nazionale; l’Italia è una grande e unica zona rossa. Attenzione ad alcune ordinanze Regionali che hanno introdotto ulteriori limitazioni. Vi consigliamo quindi di verificare sul sito della Vostra Regione ulteriori disposizioni.

Le ordinanze regionali.

Alcune Regioni hanno emanato delle Ordinanze che limitano ulteriormente gli spostamenti e le attività commerciali o produttive. Ecco le principali, ma non sono esaustive, consigliamo di verificare la presenza di disposizioni particolari sul sito della propria

  • Regione Regione Lombardia ha introdotto ulteriori limitazioni rispetto alle norme nazionali. Innanzitutto introduce il divieto di assembramento di più di 2 persone nei luoghi pubblici. Ai contravventori (anche a quelli che non rispettano la distanza di 1 metro) sarà comminata una sanzione amministrativa di euro 5.000,00. E’ richiesto di usare sempre le mascherine o in alternativa di coprire naso e bocca con qualsiasi indumento. Nei negozi aperti (farmacie, alimentari, supermercati) è fatto obbligo di limitare l’accesso all’interno dei locali ad un solo componente del nucleo familiare, salvo motivi di assistenza ad altre persone. Viene raccomandata la rilevazione della temperatura corporea anche ai clienti presso i supermercati e le farmacie, oltre che ai dipendenti dei luoghi di lavoro, se aperti, e a tutti coloro che siano fermati da Forze dell’Ordine e Polizia locale. Se la temperatura corporea è uguale o superiore a 37,5 °C il soggetto deve rispettare l’isolamento domiciliare. Rispetto al resto d’Italia sono chiuse le attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi urgenti o sottoposti a termini di scadenza. Inoltre, sono fermi i cantieri, fatti salvi quelli relativi alla realizzazione e manutenzione di strutture sanitarie e di protezione civile, alla manutenzione della rete stradale, autostradale, ferroviaria, del trasporto pubblico locale, nonché quelli relativi alla realizzazione, manutenzione e funzionamento degli altri servizi essenziali o per motivi di urgenza o sicurezza. Inoltre il commercio di articoli di cartoleria e di libreria ora concesso altrove viene limitato a supermercati. Stesso discorso per la vendita di fiori e piante.
  • Regione Veneto: i negozi di generi alimentari, supermercati compresi, sono chiusi la domenica. Si chiede di far fare la spesa ad un solo componente del nucleo familiare.  
  • Regione Campania: prescrive misure particolari per i soggetti che arrivano da altre Regioni  
  • Regione Calabria: divieto di attività motoria anche come singoli a meno che non si provino le ragioni di salute. Uscita una sola volta al giorno e per un solo componente del nucleo familiare  
  • Regione Sicilia: anche in questo caso sarà possibile uscire una sola volta al giorno e i negozi anche quelli di generi alimentari saranno chiusi di domenica.
Spostamenti: come ci si può muovere all'interno del Paese?
Gli spostamenti in entrata, in uscita e all’interno dell'Italia sono consentiti solo per motivi di lavoro o per motivi di salute o per necessità particolari (come fare la spesa). Le motivazioni degli spostamenti possono essere attestate attraverso dei moduli di autodichiarazioni che vengono forniti dalle forze dell’ordine durante i controlli. Attenzione resta anche il divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Peraltro, il DPCM del 22 marzo ha eliminato la possibilità di tornare sempre e comunque alla propria residenza o domicilio senza comprovate motivazioni. Inoltre è fatto divieto di spostarsi anche verso e le seconde case di vacanza.
Posso partire per il sud Italia o spostarmi da una regione all'altra?

Gli spostamenti in entrata, in uscita e all’interno dell'Italia sono consentiti solo per motivi di lavoro o per motivi di salute o per necessità particolari (ad esempio assistere un genitore che risiede al sud). Le motivazioni degli spostamenti possono essere attestate attraverso dei moduli di autodichiarazioni che vengono forniti dalle forze dell’ordine durante i controlli.

È stato introdotto il divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Peraltro, il DPCM del 22 marzo ha eliminato la possibilità di tornare sempre e comunque alla propria residenza o domicilio senza comprovate motivazioni. Inoltre è fatto divieto di spostarsi anche verso e le seconde case di vacanza.

Inoltre, bisogna sapere che le regioni Toscana, Lazio, Molise, Basilicata, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna hanno emesso delle ordinanze in cui si dice che chiunque, negli ultmi 14 giorni, sia transitato o abbia soggiornato in Lombardia o in una delle 14 province precedentemente individuate dal Governo deve comunicare la propria presenza all’Azienda sanitaria e rimanere in quarantena.

Che sanzioni sono previste se non rispetto le regole?
Salvo che il fatto non costiuisca reato più grave, il mancato rispetto degli obblighi previsti dal decreto del Governo è punito con una multa compresa tra 400 euro e 3.000 euro; è prevista una riduzione del 30% per chi paga entro 30 giorni. La regione Lombardia con sua ordinanza ha introdotto una sanzione di 5.000 euro per coloro che non rispettano il divieto di assembramenti di più di due persone nei luoghi pubblici o la distanza di sicurezza di 1 metro.
Posso andare a fare la spesa?
Sì. Il gestore deve però garantire un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone. Nelle giornate festive e prefestive restano chiuse le medie e grandi strutture di vendita, gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e i mercati. Restano invece aperti i negozi di generi alimentari, le farmacie e le parafarmacie. In alcune Regioni ci sono chiusure dei supermercati alla domenica oppure si invita ad un uscire una sola volta al giorno e si impone che lo faccia un solo componente della famiglia. La Lombardia ha previsto che nelle farmacie e nei supermercati si misuri la temperatura ai clienti. Quelli che hanno temperatura superiore ai 37,5 sono messi in isolamento domiciliare.
Posso andare al lavoro?
E' previsto lo spostamento su tutto il territorio italiano per comprovate esigenze lavorative. Il ministero degli Interni ha preparato un modulo di autodichiarazione (che trovi tra i nostri correlati) le cui dichiarazioni potranno essere sottoposte a verifica in un secondo momento. Il modulo di autodichiarazione può essere sostituito da una dichiarazione con nome del dipendnete resa dal datore di lavoro. Ovviamente questo è possibile solo per le attività permesse ed aperte (vedi elenchi precedenti). In generale si cerca di incentivare il più possibile lo smart working.
E' possibile prendere le ferie in questo periodo?
La sospensione dei congedi ordinari riguarda il personale sanitario e tecnico, nonché il personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale. Negli altri casi si raccomanda ai datori di lavoro di promuovere l’utilizzo di periodi di congedo ordinario o ferie.
Posso andare allo stadio o partecipare ad altri eventi sportivi?
No. Le competizioni sportive sono state sospese fino al 3 maggio 2020.
Posso andare in palestra?
Fino al 3 maggio 2020, palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo restano chiusi. Inoltre, è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici per attività motorie. Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. Resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. La Regione Lombardia prevede un ulteriore limitazione visto che parla di attività svolte a massimo 200 metri dall’abitazione.
Posso andare a fare una passeggiata o una corsa all'aperto?

È vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici per attività motorie. Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. Resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. Quindi si può fare una passeggiata o una corsa all’aperto solo da soli e comunque sempre nelle vicinanze della propria abitazione.

Posso andare in farmacia?
Sì, anche nelle parafarmacie. Il gestore deve garantire un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone. La Regione Lombardia con sua ordinanza ha raccomandato la misurazione della temperatura corporea di ogni cliente. In caso di temperatura superiore a 37,5 gradi la persona è messa in in isolamento domiciliare.
Fino a quando resteranno chiuse le scuole?
In tutto il territorio italiano le scuole resteranno chiuse fino al 3 maggio 2020. Probabilmente ci potranno essere delle proroghe alla chiusura che deciderà il Governo sentito il Comitato tecnico scientifico.
Posso portare i bambini al parco?
Non si possono portare i bimbi al parco; è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici e non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto
Sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli?
Sì, gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti, in ogni caso secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio.
Aeroporti, autostrade e ferrovie sono aperti?
Gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e le autostrade sono aperte. Consigliamo, però, di consultare i siti internet di Trenitalia, Trenord e Italo per vedere se ci sono eventuali limitazioni dei rispettivi servizi. Stessa cosa per le compagnie aeree. Ad esempio, Alitalia ha sospeso i voli da e per Malpensa e da Linate effettua solo voli nazionali. Al momento presso aeroporti e ferrovie sono stati istituiti dei punti di controllo da parte delle forze dell’ordine e nelle stazioni viene chiesto il motivo del viaggio e controllata la temperatura. Inoltre, ci sono Regioni che hanno introdotti limitazioni ai voli in partenza ed in uscita e comunque dal 23 marzo sono vietati gli spostamenti fuori dal Comune anche per tornare alla propria residenza o al proprio domicilio serve una giustificazione provata ed inderogabile. Ed ancora è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.
Se non parto posso chiedere il rimborso?
Qui trovi tutti gli aggiornamenti riguardo ai rimborsi per i viaggi mancati.
Posso prendere i mezzi pubblici?
Si può prendere qualsiasi tipo di mezzo pubblico purchè si rispetti la distanza di sicurezza interpersonale di 1 metro. Comunque gli spostamenti devono essere giustificati da un motivo valido e improrogabile.
Posso sostenere l'esame per la patente?
Su tutto il territorio italiano sono sospesi gli esami di idoneità per la patente da sostenere negli uffici periferici della motorizzazione civile. Per chi non ha potuto sostenere l’esame viene prorogata la validità del foglio rosa.
Sono previste sospensioni dei pagamenti?

Su tutto il territorio italiano è previsto lo slittamento al 30 settembre del termine ultimo per presentare il modello 730. Il DPCM del 17 marzo ha prorogato tutte le scadenze fiscali e gli adempimenti dei titolari di partita iva al 31 maggio 2020.

Sono previste sospensioni per il pagamento delle rate del mutuo?

Il decreto 9/2020 e il DPCM 17 marzo cosiddetto Cura Italia hanno esteso la possibilità di sospendere le rate del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale in caso di sospensione del lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni. E vale anche per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che hanno subito un calo consistente del loro fatturato. La sospensione delle rate di massimo 18 mesi si chiede alla banca attraverso il modulo scaricabile dal sito della Consap.

Inoltre, alcune banche autonomamente hanno deciso di sospendere le rate di mutui e prestiti per un periodo definito per i residenti nelle vecchie zone rosse della Lombardia e del Veneto. Ed altre stanno facendo iniziative simili anche per i residenti nel resto d'Italia.

Posso andare a messa o partecipare a una funzione religiosa?
Le messe e le cerimonie religiose sono sospese, compresi i funerali. Le chiese restano aperte, ma vige la limitazione degli spostamenti per tutti.
Posso sposarmi o partecipare a un funerale?
L'ultimo decreto del Governo ha previsto la sospensione delle cerimonie civili e religiose, compresi i funerali, in tutta Italia. La Cei ha previsto solo la recita di una preghiera al momento della tumulazione.
Posso uscire se sono positivo al Coronavirus?
Chi è sottoposto a quarantena o risulta positivo al virus ha divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora.
Se ho la febbre cosa devo fare?

Il decreto del Governo impone a chi ha la febbre (secondo il decreto, una temperatura superiore a 37,5°C) di non uscire di casa e di rimanere presso il proprio domicilio. Non solo: chi ha febbre o altri sintomi respiratori non deve andare in pronto soccorso, ma chiamare il medico di famiglia, il pediatra o la guardia medica ed utilizzare il numero 112/118 solo in caso di emergenza.

Per chiunque invece sia risultato positivo al virus o sia soggetto alla quarantena è previsto il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione.

Posso accompagnare qualcuno al pronto soccorso?
Salve diverse indicazioni del personale sanitario, è vietato agli accompagnatori dei pazienti di rimanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione dei pronto soccorso.
Posso andare a trovare un malato in clinica o un anziano in casa di cura?
L'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione. Resta il fatto che gli spostamenti sono limitati e che quindi bisognerà dimostrare un giustificato motivo improrogabile per l’uscita dalla propria abitazione per la visita.
Posso andare in Posta a ritirare la pensione?

Si però Poste invita tutti ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, indossando dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti e di tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico. Inoltre le pensioni in contanti sono pagate a scaglioni su più giornate a seconda del cognome dell’interessato. Info su www.poste.it.