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Salute dei denti: i 5 dubbi più diffusi

02 novembre 2015
Salute dei denti: i 5 dubbi più diffusi

02 novembre 2015

Ogni quanto va fatta la pulizia dei denti? Posso fare la risonanza magnetica se ho un impianto? È vero che in gravidanza devo prendere il fluoro? Rispondiamo, con i dentisti dell'AIOP, ad alcuni dei dubbi più diffusi sulla salute dei nostri denti. Se hai anche tu una domanda, contatta la nostra consulenza “Chiedi al dentista”.

Il dentista risponde

Quando si parla di denti i dubbi sono sempre molti e siamo sempre preoccupati della loro salute. In gravidanza devo assumere più fluoro? Ogni quanto fare la pulizia dei denti? Sono meglio le protesi senza metalli? L'amalgama è pericolosa? Posso fare la risonanza se ho impianti metallici? Rispondiamo alle 5 domande (qui accanto) che avete rivolto con maggiore frequenza al nostro servizio di consulenza

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Ma queste non sono le sole domande sulla salute dei denti. Se anche tu hai un dubbio, non esitare a contattare la nostra consulenza: è infatti attiva la consulenza “Chiedi al dentista”, in collaborazione con i dentisti AIOP,  Accademia Italiana Odontoiatria Protesica.


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Pulizia dei denti: ogni quanto va fatta?

Devo fare la pulizia dei mesi ogni 6 mesi? Non è eccessivo?

In teoria no. L’intervallo di 6 mesi fra una seduta di igiene e l’altra è mediamente quello consigliato con la maggior frequenza, ma dipende da diversi fattori: il tempo dedicato dal paziente all’igiene orale giornaliera, la capacità di rimuovere correttamente la placca, la tendenza alla formazione di tartaro, la condizione clinica, la suscettibilità individuale alla parodontite (malattia delle gengive) e alle carie, la presenza di otturazioni o protesi. Per alcuni pazienti può essere sufficiente farla una volta all’anno, per altri, invece, è necessario farlo anche ogni 3 mesi.

Protesi

È meglio un impianto in titanio oppure una protesi senza metalli?

Partendo dal presupposto che un impianto in titanio per funzionare ha bisogno di essere completato con una capsula e che questa non può essere in titanio, verrebbe da dire che è meglio un ponte in ceramica per evitare di avere più materiali in bocca. In ogni caso considera che nessun materiale può essere definito bioinerte o biocompatibile al 100%.  La scelta fra impianto e ponte dovrebbe essere basata su altri parametri piuttosto che condizionata alla scelta del materiale.

Vecchie otturazioni

Le otturazioni in amalgama effettuate già parecchi anni fa sono dannose in quanto contenenti mercurio? Devo cambiarle con le più innovative in ceramica (o polvere di ceramica) o anche per queste ci sono delle controindicazioni?

L’amalgama è stata usata per anni (alcuni paesi, come Gran Bretagna la utilizzano ancora) come materiale di prima scelta per le ricostruzioni dentali. Sono stati avanzati, da molto tempo, dubbi circa la sua potenziale tossicità a causa della presenza di mercurio. Il dipartimento SCENHIR della commissione europea ( Scientific Commitee on Emerging and Newly Identified Health Riscks) ha  concluso che la tossicità per il paziente ed il personale medico e paramedico è molto bassa. È un materiale efficace ed è tuttora il materiale di scelta in certe situazioni, ma ormai nei paesi odontoiatricamente più sviluppati è stato abbandonato a favore delle resine o delle ceramiche. La sue eventuale rimozione deve però essere giustificata da motivazioni specifiche che nulla hanno a che vedere con la sua tossicità. Da tempo giravano voci circa la tossicità anche della resina, ma sempre lo SCENHIR le ha smentite.

Con l'impianto

Posso fare la risonanza magnetica anche se ho un impianto?

Puoi farla senza problemi. La maggior parte delle componenti metalliche utilizzate in odontoiatria (per esempio metalli per corone e viti implantari) sono realizzate in metalli inerti (come oro o titanio) che non sono di natura magnetica e, quindi, non sono magnetizzati durante una procedura di risonanza magnetica. Tuttavia i pazienti che non sono sicuri della composizione dei materiali metallici presenti nel cavo orale possono chiedere delucidazioni al proprio dentista e devono specificarlo al radiologo al momento dell’esame.

In gravidanza devo integrare il fluoro?

E' vero che in gravidanza devo integrare il fluoro? Devo darlo anche al bambino?

Il fluoro rinforza la struttura dello smalto e contrasta i batteri cariogeni, quindi  è fondamentale per la prevenzione della carie nei bambini e negli adulti. L’importanza del fluoro per bocca in gravidanza e durante la prima infanzia, però, è stata ridimensionata, sia per la mancanza di solidi dati scientifici sia per la difficoltà di controllare l’assunzione globale di fluoro. Eccessivi dosaggi durante lo sviluppo dello smalto possono provocare fluorosi, una pigmentazione scura dei denti che non indebolisce lo smalto, ma ne altera negativamente l’estetica. Per questo se si vuole integrare fluoro per via orale è bene accertarsi che non vi siano altre fonti di fluoro nella dieta. Per chi volesse effettuare la fluoroprofilassi il dosaggio è di 0,25mg al giorno per la mamma fino al temine dell’allattamento e per il  bambino fino ai 3 anni. Sempre per evitare i rischi di sovradosaggio è bene sapere che dai 6 mesi fino ai 6 anni la fluoroprofilassi può essere effettuata attraverso dentifrici per bambini contenenti 1000 ppm (parti per milione) di fluoro: possono essere usati due volte al giorno, facendo attenzione che il bambino non “mangi” il dentifricio. Dopo i 6 anni un dentifricio al fluoro per adulti usato due volte al giorno, se associato ad una dieta corretta e a visite regolari di controllo, è un presidio fondamentale per la prevenzione della carie. Le applicazioni locali con gel o vernici contenenti fluoro, invece, possono essere di aiuto in alcune situazioni, ma con la supervisione del dentista.