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Dentista allestero Le nostre richieste al ministero

01 aprile 2009

01 aprile 2009

Oggi - complice il portafoglio sempre più sgonfio degli italiani e le facilitazioni offerte da internet e dai blog - si stima che siano addirittura quasi 20 mila le persone che ogni anno vanno in un paese dell'Est a farsi curare i denti.
E non stiamo parlando solo di chi abita nelle zone vicine al confine: il turismo odontoiatrico riguarda una fetta di clienti molto più ampia, provenienti da tutta Italia. Che cosa hanno in comune queste persone? Tutte, indistintamente, lamentano per lavori odontoiatrici preventivi o costi troppo alti e, dunque, inaccessibili. La maggior parte poi nutre una grande convinzione: a parità di trattamento, lo stesso lavoro fatto all'estero costa meno. Molto meno.

Curarsi i denti oltrefrontiera
  • Dove. Le mete più gettonate sono i paesi dell'Est, come Croazia, Slovenia e Ungheria. Gli studi a cui i soci si sono rivolti possono essere piccoli ambulatori, con uno o più dentisti, fino a vere e proprie cliniche, magari all'interno di grandi hotel che ospitano i pazienti durante il periodo di cura.
  • A fare cosa. Si va oltre confine per affrontare grandi lavori di protesi, molto costosi in Italia.
  • Come. A rompere il ghiaccio ci pensa Internet: il web permette di valicare virtualmente la frontiera. Sui motori di ricerca o nei blog si fanno le prime indagini e poi ci si rivolge ai siti degli studi per chiedere informazioni. E il viaggio? Spesso è la stessa clinica che si offre di organizzare la trasferta del paziente, con tanto di sistemazione alberghiera, magari vista mare.
  • Perché. Il prezzo, anzitutto. Ma non è l'unico motivo. Tra le ragioni degli intervistati c'è anche la mancanza di un rapporto umano con il precedente dentista. I pazienti lamentano anche tempi troppo lunghi per le cure.
  • La valutazione tecnica. A conti fatti la scelta dei soci sembra essere stata vincente: tutti gli intervistati sono tornati a casa soddisfatti. Ma dalle nostre valutazioni, effettuate da un dentista esperto che ha visionato i pazienti uno per uno, emergono altri fattori da non sottovalutare.

Il vero risparmio? La prevenzione
Conviene andare all'estero per farsi curare i denti o è meglio affidarsi a professionisti italiani? Una risposta sempre valida non esiste. Un consiglio universale invece c'è: il modo migliore per risparmiare sul dentista è giocare d'anticipo, ovvero fare prevenzione.

Seguendo i consigli del dentista, mettete in pratica quelle misure che riducono la comparsa di malattie (buona igiene orale, corretta alimentazione, pulizia dei denti).

Fate visite di controllo regolari: ricordate che se una malattia viene diagnosticata precocemente, ha più probabilità di essere guarita.

Se avete mal di denti, andate subito dal dentista. Non aspettate: la situazione non può certo migliorare, anzi.

Le nostre richieste al Governo
Invitiamo i dentisti in Italia a fare corsi di aggiornamento mirati e ad applicare tariffe eque e corrette per evitare che un cittadino si trovi costretto ad andare all'estero per riuscire a curarsi i denti.

Altroconsumo ha scritto ai ministri Tremonti e Sacconi invitandoli da un lato ad attivare delle efficaci politiche di prevenzione della salute orale, dall'altro a prevedere delle facilitazioni economiche (ad esempio maggiori detrazioni fiscali) anche per chi ha un reddito medio e che fa fatica sostenere le onerose spese del dentista


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