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Ictus, riconosci i sintomi per ridurne i danni

09 agosto 2012
ictus

09 agosto 2012

In latino significa “colpo” e, come un colpo, l’ictus si abbatte in modo improvviso interrompendo le attività di certe zone del cervello. Quali sono i segnali che devono allarmarci e farci correre subito in ospedale, senza perdere tempo?

È la terza causa di morte nei paesi industrializzati (dopo le malattie cardiovascolari e i tumori) e, in Italia, colpisce 130 mila persone ogni anno. L’ictus è una specie di black out di alcune aree cerebrali che può avvenire per ragioni differenti, come l’interruzione del flusso di sangue per un coagulo in un’arteria (ictus ischemico) o la rottura di un vaso che perde sangue nel tessuto nervoso circostante (ictus emorragico). Più lungo è il black out, maggiore sarà il danno: disabilità o, nei casi più gravi, morte.

No al fumo e poco alcol

Impariamo a fare il possibile per prevenirlo - come smettere di fumare, fare attività fisica e limitare il consumo di alcol -, ma anche a riconoscere i segnali che lasciano presagire l’ictus (come la difficoltà di muovere certe parti del corpo o di scandire bene le parole). Chiamare tempestivamente i soccorsi può essere vitale. Esiste, infatti, una terapia per l’ictus cerebrale, la trombolisi, che prevede la riapertura dell’arteria grazie al dissolvimento del coagulo. Ma si può eseguire solo nelle prime tre ore.


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