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Il nostro cuore è più giovane

09 luglio 2012
cuore giovane

09 luglio 2012

La maggior parte dei problemi cardiaci oggi inizia intorno ai 70 anni: in media 15 anni dopo rispetto a mezzo secolo fa. Ecco alcuni consigli per proteggere il cuore dal caldo.

In meno di mezzo secolo il cuore degli italiani ha "guadagnato" 15 anni di vita. La buona notizia arriva dalla Società italiana di cardiologia geriatrica. Grazie a cure e prevenzione, oggi la maggior parte dei problemi cardiaci inizia intorno ai 70 anni e non più, come accadeva fino a quarant'anni fa, verso i 55-60. Ad esempio, oggi l'infarto ha una media di esordio a 70 anni, mentre lo scompenso cardiaco si evidenzia introno ai 75.
Manteniamo questi vantaggi prendendoci cura del nostro cuore, anche in questi giorni di caldo torrido.

Con il caldo il cuore è a rischio
Con l'arrivo del caldo il cuore fa più fatica. Per adattarsi alle temperature elevate, il nostro organismo, attraverso il meccanismo di termoregolazione, abbassa la temperatura corporea. Quando il caldo è umido, come in questi giorni, il corpo fa più fatica. Inoltre, c'è il rischio di disidratazione che può far abbassare la pressione arteriosa fino a mettere in crisi la circolazione. Sudare poi sottrae al corpo alcuni sali (ad esempio il potassio) fondamentali per l'attività elettrica del muscolo cardiaco. Se il livello di questi sali, detti elettroliti, si riduce eccessivamente, la normale attività elettrica del cuore può essere compromessa.

Chi è più a rischio?
Bambini e anziani sono sicuramente le persone più a rischio. I bambini, che hanno una maggiore presenza di acqua nell'organismo rispetto agli adulti, sono più esposti ai danni da disidratazione. Gli anziani avvertendo poco lo stimolo della sete si disidratano in fretta. Inoltre spesso gli anziani assumono farmaci per abbassare la pressione, aumentando così i rischi.

Consigli
Evita il brusco passaggio dalla posizione seduta a quella in piedi. Fai attenzione a sintomi come vertigini, disturbi della visione, debolezza o senso di affaticamento: potrebbero essere causati da un abbassamento del livello della pressione. Sdraiati, possibilmente in un posto ventilato, assumi liquidi (non troppo freddi) e solleva leggermente le gambe. Se il problema persiste, consulta il medico. Se si è in cura con farmaci antidepressivi, può darsi che il caldo e il cambiamento di regime alimentare rendano necessario modificare il dosaggio: per questo è importante misurare regolarmente la pressione e segnalare subito al medico se cala troppo. 

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