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Incontinenza urinaria si puo guarire

01 dicembre 2009

01 dicembre 2009

Non bisogna rassegnarsi ai pannolini per piccole perdite. L'incontinenza urinaria non è un problema dell'età: è una malattia che può guarire. Ecco come.

Perdite involontarie
Si parla di incontinenza urinaria quando si verificano perdite involontarie di urina, anche di piccola entità. Si tratta di una vera e propria malattia, che non va nascosta né (è il caso di dirlo) tamponata, ma gestita con l'aiuto di una figura sanitaria di riferimento, a partire dal medico di famiglia. Con un po' di esercizi mirati tutto può tornare come prima.

Incontinenza da sforzo e da urgenza
Si parla di "incontinenza da sforzo" se la perdita si ha durante attività che aumentano la pressione all'interno dell'addome: per esempio tossire o ridere.

Si definisce "incontinenza da urgenza" quando la perdita di urina è associata al bisogno improvviso e urgente di urinare. La prima forma è quella più frequente ed è dovuta all'idebolimento dei muscoli del pavimento pelvico; la seconda è causata dall'eccessiva attività dei muscoli della vescica.

Per guarire: la rabilitazione del pavimento pelvico
Si deve intervenire tempestivamente, con una "ginnastica" volta alla riabilitazione del pavimento pelvico, vale a dire l'insieme di muscoli che, rilasciandosi e contraendosi, gioca un ruolo fondamentale nel trattenere l'urina.

Non bisogna vergognarsi di un problema diffuso
Spesso la diagnosi arriva dopo lunghi periodi di situazioni imbarazzanti, perché per vergogna le persone che ne soffrono non ne parlano.Gli studi dicono che oltre la metà delle donne incontinenti (il problema è più frequente nel gentil sesso) non ne ha mai parlato con nessuno. Così la malattia rimane sommersa, anche se l'incidenza è notevole: in europa è del 25% nelle donne tra i 45 e i 64 anni e del 19% in quelle tra i 19 e i 44 anni.


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