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Influenza: prevista stagione più severa e vaccino meno efficace

20 gennaio 2015
influenza stagione mite

20 gennaio 2015

Dopo la stagione influenzale più lieve degli ultimi anni, quest’anno potremmo avere casi di influenza più numerosi e meno lievi dal punto di vista dei sintomi. Inoltre, il vaccino antinfluenzale di quest’anno potrebbe rivelarsi meno efficace del solito in quanto il virus è mutato. Qualche consiglio per curarsi.

Sono già circa 1.400.000 i casi di influenza. Lo stop prolungato delle vacanze natalizie aveva in parte rallentato la circolazione dei virus, ma da qualche settimana la curva dei casi ha subito un’impennata. Nonostante l’andamento della stagione sia per ora in regola con le precedenti, alcuni dati fanno presagire che la stagione influenzale attuale sarà meno lieve della scorsa. Prepariamoci quindi a settimane di fuoco.

Virus mutati, vaccino meno efficace

Durante la scorso inverno, i virus influenzali non sono mutati in modo significativo. Ci si aspettava quindi che gli stessi virus avrebbero circolato anche questo inverno; e pertanto, la composizione del vaccino anti-influenzale non necessitava di aggiornamento. Purtroppo però, stando ai dati provenienti dai Centri di Controllo delle Malattie Statunitense ed Europeo, la maggioranza dei virus influenzali che circolano in questo momento non corrisponde ai ceppi attesi, selezionati per essere inclusi nel vaccino antinfluenzale di quest’anno. Più persone del previsto potrebbero quindi essere suscettibili. Inoltre le stagioni in cui questi tipi di virus hanno circolato di più si sono rivelate più severe, con influenze più “toste “ da un punto di vista dei sintomi.

Ma come si cura l'influenza?

Fatta eccezione per gli antivirali, i farmaci generalmente utilizzati in caso di influenza servono solo ad alleviare i sintomi, in quanto non agiscono sulle cause della malattia. Non sempre però sono utili o necessari. In generale comunque, meglio preferire i farmaci con singolo principio attivo ed evitare i farmaci che ne associano due o più: non offrono un beneficio maggiore e ci espongono a più effetti indesiderati. In questo speciale trovi tutti i consigli su come curare l'influenza, con una rassegna dei pro e dei contro dei tipi di farmaci più utilizzati. 

Se proprio non puoi fare a meno di alleviare i sintomi con un farmaco, ricordati che molti di quelli cosiddetti "di marca" hanno un prodotto equivalente, ovvero con lo stesso principio attivo, nella stessa quantità, la stessa forma, con efficacia e sicurezza del tutto paragonabili, ma con un prezzo inferiore. Usa la nostra banca dati per scoprire quali sono i farmaci che ti fanno risparmiare.


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Occorre infine ribadire che i virus influenzali sono responsabili solo di una parte minoritaria delle sindromi influenzali. Tutti gli altri casi, almeno due terzi, se non di più, sono di norma imputabili ad agenti infettivi differenti, come i virus del raffreddore  e i virus parainfluenzali, che circolano durante l’inverno in parallelo ai virus influenzali e che colpiscono le vie respiratorie dando sindromi simili. Contro questi virus però, la vaccinazione antinfluenzale non offre alcuna protezione.

Per prevenirla, prima di tutto lava le mani

A prescindere da quali virus stiano circolando, e a cosa fare per curarla, la migliore cosa da fare è cercare di prevenirla. Lo strumento ritenuto più efficace per prevenire il contagio è il lavaggio delle mani. La trasmissione dell’infezione non si verifica solo con tosse e starnuti, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate da secrezioni respiratorie. Lavarsi le mani ogni volta che si arriva in ufficio o in casa, specie dopo un viaggio sui mezzi pubblici, è l’intervento preventivo primario. Per limitare il contagio, è bene anche coprire naso e bocca quando si starnutisce o tossisce ed evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate.


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