Attenzione a

Non bere Tantum Rosa

24 giugno 2010
tantum rosa

24 giugno 2010

Tantum Rosa, un preparato per l’igiene intima femminile, non va assolutamente ingerito: il suo uso è esclusivamente esterno.

Segnalazioni dai centri anti-veleni
All’inizio di quest’anno i centri anti-veleni di Milano e Pavia hanno informato l’Agenzia italiana del farmaco di una serie di casi di persone che, dopo aver ingerito il Tantum Rosa in polvere (prodotto da Angelini), hanno accusato vomito, desensibilizzazione del cavo orale, vertigini e allucinazioni.

Non è un collutorio orale
Evidentemente non si tratta di un collutorio orale (vale a dire il più noto Tantum Verde), bensì di un farmaco in polvere da sciogliere in acqua a base di benzidamina cloridrato, un principio attivo con azione antinfiammatoria indicato per lenire il rossore, il bruciore e il prurito delle parti esterne dell’apparato genitale femminile. Molti pazienti, tuttavia, hanno dichiarato di non aver compreso che il farmaco andava usato per via esterna e doveva essere comunque tenuto lontano dalla portata dei bambini (alcuni l’hanno ingerito accidentalmente, avendolo trovato in casa).
Evidentemente il messaggio pubblicitario non è chiaro a sufficienza, tanto da aver indotto alcuni a berlo come se fosse un antidolorifico da sciogliere in acqua e poi deglutire.

Consigli
Per questo, ricordate che:
- il farmaco Tantum Rosa in bustine dev’essere preparato sciogliendo la polvere in acqua e usando la soluzione così preparata per effettuare lavaggi esterni (nel bidet o in una bacinella);
- il farmaco Tantum Rosa in bustine dev’essere tenuto lontano dalla portata dei bambini.


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