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Ora e il medico a spedire il certificato di malattia

07 settembre 2011

07 settembre 2011

A partire da settembre il certificato per giustificare la malattia dovrà essere elettronico. Ma resta valida qualche eccezione, per cui il lavorator dovrà ancora andare in Posta a spedirlo.

Cambia il sistema di comunicazione tra lavoratori e imprese del settore privato per quanto riguarda i certificati di malattia. Il servizio di trasmissione telematica dei certificati si appresta a diventare obbligatorio dal 13 settembre prossimo. Il sistema era già obbligatorio per i dipendenti pubblici. Da questa data in poi, i datori di lavoro privati non potranno più chiedere ai dipendenti di inviare la copia cartacea del certificato, ma dovranno ricorrere ai servizi Inps. Anche se rimane la possibilità da parte del datore di lavoro di richiedere ai propri dipendenti di comunicare il numero di protocollo identificativo del certificato inviato online dal medico. Per il lavoratore invece rimane sempre l’obbligo di comunicare tempestivamente all’azienda l’assenza dal lavoro.
Nuove procedure in caso di malattia
Ecco cosa prevede la nuova procedura per la trasmissione telematica del certificato di malattia, in sintesi il medico deve:
• inviare online il certificato di malattia all’Inps;
• rilasciare al dipendente malato la copia cartacea del certificato o attestazione di malattia oppure, se non può stampare il documento, il numero di protocollo identificativo del certificato elettronico.

Quando occorre andare ancora in Posta
In alcuni casi la certificazione continua a essere rilasciata in formato cartaceo, quindi senza trasmissione online. Si tratta dei:
• certificati emessi da strutture di pronto soccorso;
• ricoveri ospedalieri;
• certificati emessi da medici specialisti privati (cioè non convenzionati con il Servizio sanitario nazionale);
• impossibilità da parte del medico pubblico di inviare online la comunicazione.

In questi specifici casi è ancora il dipendente a provvedere all’invio con raccomandata A/R o a consegnare direttamente il certificato di malattia al datore di lavoro, nonché all’Inps (nei casi di indennizzo da parte dell’istituto), entro i consueti due giorni dall’inizio della malattia.

 


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