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Riprendersi dai traumi

01 giugno 2010
riprendersi dai traumi

01 giugno 2010

Il disturbo da stress post-traumatico può colpire quanti subiscono uno choc emotivo molto forte. Ecco cosa fare se succede.

Eventi traumatici
Incubi ricorrenti, ricordi intrusivi e disturbanti dell'esperienza vissuta, sensazione che stia per ripetersi, distacco emotivo, ansia, depressione, allarme continuo, irritabilità: sono tutti sintomi del disturbo post-traumatico da stress. Può colpire chi ha subìto un evento traumatico lacerante, come stupro, aggressione e minacce di morte, perdita di un figlio, incidente grave, notizia di essere affetti da un male inguaribile, calamità naturale, fino all'esperienza della guerra. Chi non riesce ad assorbire l'onda d'urto emotiva scatenata da questo tipo di esperienze destabilizzanti rischia di essere schiacciato da un fardello psicologico insostenibile. Una morsa che soffoca e che compromette la capacità di vivere una vita normale.

In quali situazioni
Ma quali sono gli eventi più psicologicamente traumatizzanti? Pur non essendoci una regola, diversi studi del "National Center for Post-Traumatic Stress Disorders" statunitense dimostrano che la probabilità di soffrire del disturbo post-traumatico da stress è decisamente maggiore quando il trauma riguarda episodi di violenza fisica o sessuale diretta, e in generale quando nella vittima è maggiore la percezione della "volontarietà" del male. L'incidenza diminuisce quando il trauma deriva da cause di forza maggiore, quando cioè interviene in misura preponderante il caso e quindi non è messa in discussione la fiducia nel prossimo.


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