News

Freestyle Libre: misurarsi la glicemia senza punture. Ma è davvero affidabile?

14 giugno 2016
Freestyle libre

14 giugno 2016

Secondo la pubblicità, con Freestyle Libre per misurare la glicemia non ci sarebbe più bisogno di pungersi il dito ogni volta. Ma come funziona questo sistema di autocontrollo della glicemia? È davvero affidabile? È rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale? Una cosa è certa: prima di acquistarlo consulta il tuo medico.

Freestyle Libre è un sistema di autocontrollo della glicemia. È composto da un lettore (simile a uno smartphone) e da un sensore posto all’interno di un disco adesivo che va applicato sulla pelle nella zona posteriore del braccio. Il paziente deve semplicemente appoggiare il lettore sul disco e controllare il numero che appare sul display. Nel 2014 il ministero della Salute l’ha inserito nella Banca dati dei dispositivi medici.

Ma come funziona questo sistema? È davvero affidabile? È rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale?

Come funziona

Il sistema non funziona come un glucometro vero e proprio, perché non misura la glicemia tramite prelievo di sangue capillare dai polpastrelli. Il livello di glucosio viene valutato sul liquido interstiziale, il fluido che circonda le cellule del corpo e agisce come mezzo di trasporto del glucosio e di molte altre sostanze. Il sensore è dotato di un filamento sterile che si inserisce sottocute nel momento in cui si applica il disco e registra continuamente i dati per un massimo di 14 giorni (registrando automaticamente i valori del glucosio durante il giorno e la notte). Ogni due settimane va sostituto.

È affidabile?

I valori rilevati dal sensore sono sempre in “ritardo” rispetto a quelli rilevati con il sistema tradizionale. Questo perché il sensore non è a contatto con il sangue, ma con il liquido interstiziale. Il glucosio passa prima nel sangue e poi nel liquido interstiziale. La misura del livello di glucosio nel liquido interstiziale ha quindi sempre un ritardo rispetto alla concentrazione di glucosio nel sangue.

In caso di improvvise modificazioni dei livelli di glucosio nel sangue, i valori misurati nel liquido interstiziale potrebbero non riflettere con precisione il reale livello della glicemia. Di conseguenza in caso di instabilità glicemica, o in caso di bruschi cali glicemici i valori rilevati potrebbero non essere del tutto corretti. In questi casi sarebbe necessario effettuare un controllo con un classico glucometro. Allo stesso modo, in caso di rapidi innalzamenti della glicemia, il sistema potrebbe leggere dei valori più bassi rispetto a quelli reali.

Questo significa che Freestyle Libre non sostituisce un glucometro tradizionale in ogni situazione e che a volte possono essere necessarie delle verifiche. Chi usa questo dispositivo deve comunque avere una scorta delle vecchie strisce per il test della glicemia.

È rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale?

Il sistema si acquista solo su internet. Il prezzo attuale è di circa 170 euro e comprende un lettore e due cerotti (cioè il necessario per utilizzare l’apparecchio per un mese). Dopo è necessario acquistare i cerotti: ogni cerotto, da sostituire ogni 14 giorni, costa circa 60 euro. Per ora solo una regione, l’Emilia Romagna, lo ha reso prescrivibile, ma solo negli adulti e se sono presenti alcuni requisiti clinici e raccomandando che:

  • La gestione dell’apparecchio deve essere fatta da un centro diabetologico.
  • I pazienti devono essere sotto terapia insulinica intensiva che prevede almeno quattro controlli al giorno della glicemia.

I nostri consigli

Ecco alcune cose che devi tenere bene in mente.

  • L’autocontrollo della glicemia, così come la scelta del glucometro da utilizzare, va assolutamente deciso solo insieme ai medici del centro diabetologico di riferimento.
  • Per il paziente diabetico è fondamentale seguire un programma educativo (fatto da personale sanitario) per imparare a gestire l’autocontrollo glicemico.
  • Questo tipo di controllo e il conseguente “addestramento” all’uso del glucometro non può essere impostato una volta per tutte, ma va adattato alle condizioni del paziente e della malattia (terapia, complicanze, malattie intercorrenti).
  • Deve essere il medico a identificare e quantificare le esigenze dei pazienti ai quali vanno concessi i diversi tipi di presidi per il diabete. Attenzione dunque ad acquistare dispositivi senza consultare il proprio medico di riferimento.
  • La necessità e l’utilità dell’autocontrollo sono argomenti di discussione e non tutto deve essere dato per scontato.

Stampa Invia