Consigli

Calcoli renali: come evitarli?

21 novembre 2015

21 novembre 2015

La scienza smentisce la maggior parte delle ormai radicate credenze in fatto di calcoli. Sì, con moderazione, a latticini, frutta e verdura. Il limone, in particolare, è un vero toccasana. Da limitare, invece, carne e cibi salati. Ecco qualche consiglio.

All’improvviso un dolore fortissimo al fianco, ti manca l’aria, non riesci a muoverti, a volte anche febbre alta, nausea e vomito. Sono i calcoli renali. A causare questa sofferenza è una (o più di una) pietruzza che ostruisce il passaggio dell’urina, che ristagna facendo gonfiare il rene. È a questo punto che si scatena la colica, una situazione che va trattata con urgenza in pronto soccorso.

Soggetti a rischio

Generalmente si scopre di essere soggetti ai calcoli solo dopo aver subito la prima colica. Esistono però dei fattori di rischio: in primo luogo, l’ereditarietà. Se hai parenti che hanno avuto coliche avrai molta più probabilità di avere questo problema rispetto a chi non ha casi in famiglia. Anche gli uomini, in generale, hanno maggiori probabilità di sviluppare calcolosi rispetto alle donne e, infine, se si soffre frequentemente di cistite o altre infezioni delle vie urinarie, questo può essere segnale della presenza di calcoli.

Le avvisaglie

Devi insospettirti soprattutto nei casi in cui l’infezione resiste all’antibiotico; infatti, i batteri, in questi casi, si nascondono all’interno del calcolo, dove gli antibiotici più difficilmente riescono a raggiungerli. Un altro possibile segnale è il bisogno di urinare spesso accompagnato a bruciore, oppure la presenza di sangue nelle urine.

Prevenire si può

Seguire una dieta mirata, modificare le proprie abitudini e bere molta acqua aiuta a prevenire o per lo meno a risparmiare il dolore di una nuova colica. In particolare è bene:

  • ridurre fortemente frutti di mare, acciughe, sardine sott’olio, aringhe, frattaglie, estratti e brodo di carne, cacciagione, carni rosse, dolcificanti e alcolici, quindi limitare le proteine animali;
  • bere molta acqua è fondamentale, ma anche il succo di limone sembra contribuire a ostacolare la ricostruzione dei calcoli, perché è ricco di citrato di potassio, che rallenta la precipitazione di calcio nelle urine;
  • usare il minimo indispensabile di sale nella preparazione dei cibi e non aggiungerlo ai piatti una volta in tavola; evitiamo salumi o cibi in scatola, molto salati;
  • consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno: sono ricchi di potassio e citrato che prevengono la formazione dei calcoli;
  • non è necessario rinunciare a spinaci, rucola e frutta secca come si pensava una volta, perché non ci darebbe nessun beneficio, anzi ci priverebbe di importanti nutrienti;
  • sì, senza esagerare, a latticini perché non aumentano il rischio di ricadute;
  • condurre uno stile di vita sano, con una dieta equilibrata, variata e fare esercizio fisico, magari all’aria aperta, esponendosi al sole.

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