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Farmacie: come funziona il servizio notturno

24 marzo 2018
Farmacie notturne

24 marzo 2018
Hai avuto un’emergenza e sei andato in farmacia di notte. Dopo aver acquistato il medicinale che ti serviva hai capito che hai pagato di più, come mai? La “colpa” è del “diritto addizionale” (lo trovi tra le voci dello scontrino). Ma che cos’è questo diritto e come funziona esattamente il servizio notturno delle farmacie?

Hai dimenticato di comprare quel farmaco necessario alla tua terapia o magari, dopo un’urgenza, in guardia medica ti hanno prescritto un medicinale che non hai in casa. E così, anche se è notte fonda, ti ritrovi in farmacia. Ma dopo aver acquistato il farmaco di cui avevi bisogno ti sei accorto di aver pagato di più. La “colpa” è del “diritto addizionale”, trovi la voce sullo scontrino. Ma di cosa si tratta? Quando e quanto si paga in più?

Cos’è il diritto addizionale

Il diritto addizionale o diritto di chiamata è un compenso che spetta ai farmacisti che effettuano il turno di notte. É sempre esistito, ma a settembre 2017 ha subìto degli aumenti. I costi corrispondono a 7,50 euro per le farmacie di città e a 10 euro per quelle rurali sussidiate, cioè per quelle farmacie che si trovano in località con meno di 3 mila abitanti. In quest’ultimo caso, il diritto addizionale si applica anche durante il turno di chiusura diurno (il costo è di 4 euro).

Ma bisogna fare alcune precisazioni. Il diritto addizionale viene applicato solo quando la farmacia lavora “a battenti chiusi” (cioè quando il farmacista di guardia è all’interno dell’edificio e interagisce con i clienti tramite uno sportello) o quando lavora “a chiamata” (la farmacia è chiusa al pubblico e il farmacista non è presente all'interno, ma è reperibile citofonicamente o telefonicamente). Questo significa che, se la farmacia effettua servizio notturno ma a battenti aperti, ovvero ha deciso di prolungare l’orario di apertura oltre quello “ordinario”, non si deve pagare.

Le modalità e i tempi di apertura delle farmacie sono disciplinati da leggi regionali e, quindi, possono cambiare a seconda della regione di appartenenza.

Quali sono i farmaci urgenti

Il compenso si paga solo se i farmaci che si acquistano non sono urgenti. Ma quali sono i medicinali urgenti? Secondo la legge, il medico a cui ci si rivolge per un problema di salute durante la notte (sia della guardia medica che del pronto soccorso), deve specificare l’urgenza sulla ricetta medica. In questo caso, per legge, non si paga il diritto addizionale.

Se il medico non dichiara esplicitamente l’urgenza sulla ricetta, il farmacista può comunque decidere di non applicare il diritto addizionale se, considerata la natura della situazione, ritiene che l’ermegenza ci sia. Questo può valere anche per alcuni farmaci per i quali non è richiesta la ricetta medica: il farmacista può non farvi pagare il sovrapprezzo nel caso in cui riconoscesse l’urgenza della dispensazione.

Facciamo degli esempi. Se vai in farmacia di notte per comprare un ciuccio o del paracetamolo, molto propabilmente pagherai il diritto addizionale. Se, invece, chiedi la pillola del giorno dopo il farmacista potrebbe decidere di non farti pagare di più.