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Cecità e sordità civile: le esenzioni

29 settembre 2016
cecità e sordità

29 settembre 2016

Cecità e sordità sono forme di disabilità. Ma quando si parla di cecità o sordità civile cosa si intende di preciso? Ci sono delle esenzioni di cui si può usufruire? A chi spettano e come cambiano in base al grado di deficit?

Cosa sono la ciecità e la sordità civile?

I ciechi e i sordi, pur non essendo considerati invalidi civili, hanno una forte disabilità che gli consente di accedere ai benefici economici e alle agevolazioni fiscali previste dalla legge, a condizione che lo stato di cecità e sordità sia stato certificato dalle Commissioni sanitarie appositamente istituite.

Cosa è la cecità civile?

Sono considerati ciechi civili i soggetti che, a seguito di visita medica presso la competente Commissione Sanitaria, siano riconosciuti affetti da cecità totale o abbiano un residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi per causa congenita o contratta non dipendente dalla guerra, da infortunio sul lavoro o dal servizio.

I ciechi civili si distinguono in:

  • ciechi assoluti, con residuo visivo pari a zero in entrambi gli occhi;
  • ciechi parziali, con residuo visivo non superiore a un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione;
  • ciechi decimisti, con residuo visivo compreso tra un decimo e un ventesimo in entrambi gli occhi (questa categoria è stata abolita negli anni Sessanta, ma continuano a percepire l’indennità coloro che ne godevano).

Cosa è la sordità civile?

Sono considerati sordi i minorati sensoriali dell’udito affetti da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva (fino a 12 anni) che abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da cause di guerra, di lavoro o di servizio. Si considera causa impeditiva del normale apprendimento del linguaggio parlato l’ipoacusia (pari o superiore a 75 decibel di HTL di media tra le frequenze 500, 1000, 2000 Hz nell’orecchio migliore) che renda o abbia reso difficoltoso tale normale apprendimento. Qualora i livelli di perdita uditiva siano inferiori ai limiti indicati o non sia possibile dimostrate l’epoca in cui è sorta l’ipoacusia, la valutazione sanitaria viene effettuata secondo i criteri dell’invalidità civile.


Spesa finanziata dal ministero dello Sviluppo economico ai sensi del Decreto 6 agosto 2015.

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