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Dipendenze: a chi posso chiedere aiuto?

04 ottobre 2016
dipendenze

04 ottobre 2016
Le dipendenze da fumo, alcool e gioco d'azzardo possono rovinarti la vita. Ma sono tanti i canali per ricevere aiuto da professionisti: oltre ai medici, a tua disposizione ci sono anche psicologi e avvocati. Ecco come fare.

Le dipendenze

Il servizio è rivolto alla fascia di popolazione che ha, o teme di avere, problemi di eccessiva assunzione di bevande alcoliche, di altre sostanze stupefacenti, abuso di gioco d’azzardo o altri  comportamenti che inducono dipendenza. Il servizio è rivolto anche a familiari e amici dei diretti interessati. Tutte le strutture assicurano la massima riservatezza nel trattamento dei dati sensibili in ottemperanza alle vigenti leggi sulla privacy. Al Serd è possibile trovare un'equipe multidisciplinare composta da medici, psicologi, assistenti sociali, educatori, infermieri che effettua diagnosi e trattamenti medico-farmacologici, sostegno psico-sociale, assistenziale ed educativo.

Qui è possibile trovare tutte le strutture presenti sul territorio nazionale: il Servizio Sanitario Nazionale mette a disposizione ambulatori per il gioco d’azzardo, Centri antifumo e Servizi di Alcologia.

Di cosa si occupa il Servizio Dipendenze?

Il servizio si occupa di:

  • Garantire accoglienza, diagnosi e presa in carico dell’utente.
  • Predisporre un programma terapeutico riabilitativo con valutazione diagnostica multidisciplinare iniziale e controllo periodico delle variazioni dello stato di salute, in relazione ai risultati degli interventi effettuati, in termini di uso di sostanze, qualità della vita, abilità e capacità psicosociali, evoluzione delle patologie correlate.
  • Effettuare terapie farmacologiche specifiche.
  • Svolgere attività di counseling e di sostegno psicologico.
  • Svolgere attività in collaborazione con altri servizi specialistici, per la cura delle patologie correlate all’uso di sostanze.
  • Attivare specifici programmi destinati alle donne con problemi di dipendenze e alla genitorialità, in collaborazione con altri servizi specialistici.
  • Svolgere attività di riabilitazione e di prevenzione delle ricadute.

Tutte le prestazioni sono gratuite e l'accesso è libero, quindi non è necessaria la ricetta del medico.


Spesa finanziata dal ministero dello Sviluppo economico ai sensi del Decreto 6 agosto 2015.