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Alli anche voi bocciate questa pillola per dimagrire

01 agosto 2011
alli

01 agosto 2011

La nostra consultazione online decreta lo scarso gradimento di questa pillola che dovrebbe agevolare la perdita di peso. E conferma il rischio di effetti collaterali.

I vostri commenti avallano le nostre perplessità
Perplessi sulla reale efficacia del farmaco e a volte arrabbiati per aver subito alcuni effetti collaterali sgradevoli dopo averlo assunto. È questo il quadro che emerge dalla nostra consultazione online sull’Alli, una pillola dimagrante (principio attivo orlistat) entrata da un paio di anni tra i farmaci in libera vendita, grazie alla quale abbiamo raccolto l’opinione espressa liberamente di circa 250 persone. Le risposte di chi lo ha provato, in maggioranza donne, pur non costituendo un campione rappresentativo, ci sono servite a trarre alcune riflessioni su questo farmaco. Soprattutto hanno confermato i nostri timori (e quelli delle principali associazioni di consumatori e pazienti d’Europa e Stati Uniti): cioè che, pur essendo stato approvato come farmaco da banco, l’orlistat, una molecola usata da parecchi anni dietro prescrizione medica nelle terapie antiobesità, ha molti rischi e pochi benefici.

Breve carta d’identità
L’Alli  è la versione in libera vendita dello Xenical, una vecchia conoscenza tra le terapie antiobesità acquistabili con ricetta medica. La differenza sta solo nel dosaggio dimezzato. L’Alli è indicato solo per persone maggiorenni che hanno un indice di massa corporea superiore o uguale a 28: solo in questo caso sono stati dimostrati benefici, anche se lievi, nella perdita di peso. Il sistema con cui agisce questo farmaco è l’inibizione dell’assimilazione dei grassi, che vengono eliminati con le feci. Per questo, il trattamento deve essere supportato da una dieta povera di grassi, pena il bisogno di andare frequentemente in bagno, flatulenza, feci molli e oleose.
La terapia può durare al massimo sei mesi e la perdita di peso è limitata  nel tempo. In poche parole, questo farmaco, con i suoi effetti indesiderati poco gradevoli, costringe giocoforza a limitare il consumo di grassi.


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