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Armadietto dei medicinali: gli errori da evitare

06 giugno 2016

06 giugno 2016

Da quando esistono i medicinali, tutti ne hanno una scorta domestica. Alcuni soci ce l'hanno mostrata: c'è chi sbaglia posto (il bagno è il luogo meno adatto), chi accumula doppioni e chi non si libera delle confezioni scadute. Guarda il video.

Solo quel che serve realmente
Non c'e alcun bisogno di avere un analgesico diverso per il mal di denti, il mal di testa e i dolori mestruali. Eppure nelle nostre case si moltiplicano le confezioni di medicinali (soprattutto di marca) del tutto sovrapponibili, che hanno lo stesso effetto se non addirittura gli stessi principi attivi. Lo conferma la nostra inchiesta sugli armadietti dei medicinali, che è partita con un questionario sul nostro sito e si è conclusa nelle case di quanti ci hanno voluto aprire le porte, per farci analizzare le loro scorte domestiche. In alcuni casi, una piccola farmacia casalinga. Collocata, quasi una volta su due, in un luogo sbagliato, come è il bagno. Al contrario, i farmaci, tranne quelli che necessitano del frigorifero, devono essere tenuti a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e di umidità.


Per un armadietto ideale
Organizza l'armadietto tenendo conto della composizione della famiglia, separando i farmaci per gli adulti da quelli per i bambini. Evita l'accumulo delle confezioni, controllando cosa c'è, prima di andare in farmacia. Un armadietto delle medicine ideale dovrebbe contenere, oltre al materiale di primo soccorso (disinfettante, antisettico, cerotti, bende, termometro...), solo i farmaci prescritti dal medico per curare una malattia acuta o cronica e pochi farmaci da banco: un analgesico-antipiretico per adulti e uno per bambini, un farmaco antiacido per i bruciori di stomaco, una pomata per arrossamenti, prurito e punture di insetti, una crema o gel per il dolore muscolare.


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