Attenzione a

Bocciato farmaco per il diabete

24 settembre 2010
diabete

24 settembre 2010

Il Comitato tecnico-scientifico dell’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali, ha raccomandato di sospendere la commercializzazione di tutti i farmaci antidiabetici a base di rosiglitazone in commercio in Europa. L'Agenzia italiana del farmaco ha disposto il divieto di vendita su tutto il territorio nazionale. I rischi connessi al suo utilizzo superano i possibili benefici.

Il Comitato tecnico-scientifico dell’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali, ha raccomandato di sospendere la commercializzazione di tutti i farmaci antidiabetici a base di rosiglitazone in commercio in Europa. L'Agenzia italiana del farmaco ha disposto il divieto di vendita su tutto il territorio nazionale. I rischi connessi al suo utilizzo superano i possibili benefici. 

Rischio infarto del miocardio con rosiglitazone
Recenti studi scientifici infatti avevano messo in dubbio la sicurezza di questi farmaci a causa dell’aumento del rischio di problemi cardiovascolari. In particolare l’assunzione di rosiglitazone è legata all’aumento del rischio di infarto miocardico acuto. Per questo motivo, la Commissione Europea aveva chiesto all’Ema di rivalutare il profilo beneficio/rischio del farmaco.

Seconda scelta per il diabete di tipo 2
Il farmaco rosiglitazone (in commercio in Italia con i nomi commerciali di Avandia®, contenente rosiglitazone da solo; Avandamet®, contenente rosiglitazone + metformina, e Avaglim®, contenente rosiglitazone + glimepiride, tutti di proprietà dell’azienda GlaxoSmithKline) è entrato in commercio in Europa nel 2000 come terapia di seconda linea per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, da utilizzare solo quando i trattamenti di prima linea non hanno funzionato o non sono stati tollerati dal paziente. In sostanza, rosiglitazone era un farmaco da usare come terapia di seconda scelta nel trattamento del diabete di tipo 2.

Rischi già noti
Già nel 2007 erano emersi dati preoccupanti circa gli effetti avversi di rosiglitazone sull’apparato cardiovascolare. Negli ultimi tre anni il dibattito è proseguito e il farmaco è stato posto sotto monitoraggio da parte delle autorità competenti.
Di recente, anche negli USA la Food and drug administration ha discusso il problema rosiglitazone e ha deciso di mantenere il farmaco in commercio, aggiungendo solo un’avvertenza che mette in guardia sui rischi al cuore.

Contattare il medico
In attesa che la Commissione Europea trasformi in legge il parere tecnico dell’Ema, consigliamo a tutti i pazienti in trattamento con rosiglitazone di contattare il medico che ha prescritto il farmaco per rivedere insieme a lui con quale farmaco proseguire la terapia anti-diabetica.


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