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Dentifrici alla prova sorriso

01 ottobre 2010
dentifrici

01 ottobre 2010

Protezione totale dai batteri, prevenzione dei problemi gengivali, azione sbiancante, alito fresco: queste sono solo alcune delle funzioni dei dentifrici strillate dalla pubblicità. Ma una buona igiene orale non dipende da tanti fattori. Il nostro test ha valutato l'efficacia di nove dentifrici, reperibili in supermercati e discount.

Dentifrici: quanto fluoro c'è
È sbagliato pensare che più fluoro c'è in un dentifricio, meglio è per i denti. Nel nostro corpo, infatti, il fluoro è concentrato nelle ossa e nei denti: se la sua carenza aumenta il rischio di carie dentaria, specialmente nella prima infanzia, è altrettanto vero che un dosaggio eccessivo può far comparire una patologia chiamata fluorosi, ovvero l'indebolimento dei denti.
La quantità di fluoro contenuta nei dentifrici non deve superare per legge 1.500 ppm (parti per milione), mentre il valore consigliato per un'efficacia ottimale è tra 1.350 e 1.500 ppm.

Abrasività: un test la misura
Una delle qualità più importanti di un dentifricio è l'equilibrata abrasività: deve essere bassa, in modo da non corrodere eccessivamente smalto e dentina, ma neanche troppo ridotta, perché il dentifricio deve levigare e lucidare lo smalto, prevenire la comparsa di macchie e rimuovere le particelle di sporco. Abbiamo valutato l'aggressività dei dentifrici. In generale, i dentifrici più abrasivi sono quelli cosiddetti sbiancanti: ve li sconsigliamo in caso di problemi gengivali e sensibilità della dentina (lo strato sottostante lo smalto).

Igiene ora: le regole da seguire
  • Scegliete uno spazzolino con setole di durezza media e dalle punte arrotondate alla sommità. Evitate gli spazzolini "tecnologici"con setole in gomma, inclinate e manico flessibili: sono caratteristiche care, inutili e talvolta controproducenti.
  • Ricordatevi di cambiare lo spazzolino ogni tre mesi e di conservarlo sempre all'aria aperta per evitare la formazione di batteri.
  • Gli acidi che si formano quando i batteri consumano gli zuccheri sono la prima causa della carie. Durante la giornata è meglio limitare il consumo di dolci e bevande caloriche.
  • Lavarsi i denti due volte al giorno, al mattino e alla sera. Dopo pranzo basta anche un semplice risciacquo con acqua. Prima di dormire sono d'obbligo spazzolino e dentifricio.
  • In Europa il tempo medio speso per lavarsi i denti è di 20 secondi. Per gli esperti servono 2 minuti
  • Non spazzolate i denti da destra a sinistra come nella pubblicità, ma dall'alto verso il basso.
  • Non usate troppa forza: potreste causare problemi alle gengive.
Marche del test
  1. Antica erboristeria
  2. Auchan
  3. Az complete
  4. Colgate
  5. Colgate
  6. Coop
  7. Dentalux
  8. Iodosan
  9. Mentadent p

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