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Farmaci contraffatti in rete

01 agosto 2010
farmaci contraffatti

01 agosto 2010

Il mercato dei farmaci contraffatti sta crescendo. Come evitarli? Basta non comprare online. Per la vostra sicurezza. E perché è illegale.

Chi compra e perché
Che cosa spinge le persone a navigare in internet alla ricerca di medicine di dubbia qualità? Un'ampia inchiesta condotta in Europa su 14mila uomini dall'azienda farmaceutica Pfizer (quella che detiene il brevetto del Viagra) ha cercato di fare chiarezza sulle motivazioni: alla base di tutto sembra esserci una certa convenienza economica. In molti, infatti, credono che i farmaci acquistati online siano meno cari. Erroneamente. Fateci caso, in alcuni siti i prezzi sembrano addirittura stracciati, ma non si fa cenno alle spese di spedizione: un onere che fa lievitare enormemente il costo.

Rischi? Salute e non solo
Se prendete una pastiglia di Viagra comprata online senza principio attivo (e dunque inefficace) vi troverete al massimo a dover fronteggiare una figuraccia. Ma che cosa succede in caso di assunzione di un antibiotico o un antimalarico contraffatto? Si rischia il fallimento della terapia, ovvero che la cura non faccia effetto. Ma non solo.

Se nella pastiglia sono presenti ingredienti pericolosi non dichiarati in etichetta, i danni per la salute si moltiplicano. Fino al pericolo di morte.

Fidatevi del farmacista
Lontani da internet, lontani dai guai. Per non incappare nei farmaci contraffatti, la ricetta è una sola: non acquistare le medicine online. Non solo per una questione di sicurezza. Ma perché in Italia è vietato. La legislazione in vigore nel nostro Paese conferisce anzitutto al medico un ruolo fondamentale nell'effettuare la diagnosi e prescrivere la terapia e poi al farmacista il delicato compito di intermediario nella vendita dei medicinali. L'unico canale autorizzato alla vendita di farmaci (con prescrizione medica) è la farmacia; quelli di automedicazione possono essere comprati anche nelle parafarmacie oppure all'ipermercato.


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