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Rischi neurologici e farmaci gastrointestinali: l'Aifa ci risponde

21 novembre 2013
farmaci disturbi

21 novembre 2013

Abbiamo scritto all'Agenzia italiana del farmaco per chiedere quali azioni verranno intraprese dopo l'allerta dell'Ema sui farmaci a base di metoclopramide (tra i prodotti in commercio in Italia, Plasil, Geffer e Digestivo S.Pellegrino): potrebbero causare tic, spasmi muscolari e disturbi del movimento. L'Aifa ci comunica che i medicinali ad alto dosaggio verranno ritirati.

Rischi di disturbi neurologici - come tic nervosi, spasmi muscolari e contrazioni involontarie - con i farmaci a base di metoclopramide. E' l'allerta lanciato dall'Ema, l'Agenzia europea dei medicinali, riguardante i prodotti farmaceutici con questo principio attivo, usati per problemi gastrointestinali (disturbi digestivi, nausea e vomito, compreso il vomito da chemioterapia). Abbiamo scritto una lettera ad Aifa per sapere quali misure intendono adottare per tutelare la salute dei consumatori: ci hanno risposto che verranno ritirati dal mercato i medicinali contenenti metoclopramide ad alto dosaggio; tutti gli altri farmaci rimarranno in commercio, essendo sempre valida la controindicazione all’uso sotto i 16 anni d’età.

I medicinali interessati

Ecco la lista dei medicinali a base di metoclopramide in commercio in Italia: i dosaggi di principio attivo variano e alcuni medicinali necessitano di prescrizione medica, altri no.

Senza ricetta

  • Geffer, 5 mg
  • Digestivo S. Pellegrino, 5 mg
  • Delipramil, 5 mg
  • Isaprandil, 5 mg

Con ricetta

  • Plasil, 10 mg (oltre a gocce, sciroppo e fiale iniettabili con altri dosaggi)
  • Randum, 10 mg
  • Migpriv, 10 mg

Cosa fare

I problemi neurologici che i farmaci a base di metoclopramide potrebbero causare si sono verificati più frequentemente nei bambini e nei giovani, ma possono comparire anche negli adulti. Ecco quali indicazioni bisogna tenere presente.

  • Usali per non più di 5 giorni: i rischi sono maggiori con dosaggi di principio attivo elevati e trattamenti lunghi.
  • Questi farmaci non devono mai essere usati nei bambini sotto l'anno di età; oltre l'anno sono comunque da considerare un trattamento di seconda scelta e deve essere solo il medico a prescriverli.
  • Alcuni di questi farmaci si possono acquistare anche senza ricetta medica, ma questo non significa che siano privi di effetti indesiderati.
  • Segnala eventuali reazioni avverse alle autorità seguendo le indicazioni dell'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco.

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