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Geymonat, stop alla produzione di farmaci

04 ottobre 2013
farmaci

04 ottobre 2013

Sospesa l'attività della Geymonat. In precedenza era già stato vietato l'uso di alcuni medicinali della ditta farmaceutica: si trattava di un provvedimento cautelativo dell'Aifa dovuto al sospetto che i farmaci - tutti per patologie non gravi - contenessero meno principio attivo di quanto dichiarato. Non si tratterebbe del primo caso per l'azienda italiana.

Dopo aver vietato l'utilizzo di nove medicinali della ditta Geymonat, l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha sospeso l'autorizzazione alla produzione dell'azienda nella sede di Anagni, finché tutte le violazioni riscontrate non saranno eliminate. I prodotti erano stati ritirati per precauzione e in attesa di accertamenti, perché - secondo i primi monitoraggi - rischiavano di non avere l'effetto promesso: la quantità di principio attivo presente  infatti sarebbe stato inferiore a quello indicato in etichetta. Se li stai assumendo, per il momento smetti e segui i consigli che ti diamo di seguito, tenendo presente, comunque, che le patologie per cui ne è previsto l'uso non sono gravi (si tratta, ad esempio, di farmaci gastroprotettori o vasoprotettori, oppure contro le infezioni da funghi).

I medicinali vietati

Ecco quali sono i medicinali ritirati con questo nuovo provvedimento:

  • Alvenex per l'insufficienza venosa
  • Gastrogel per l'ulcera gastrica
  • Sucrate gel orale per l'ulcera
  • Intrafer per le anemie
  • Nabuser per l'artrite
  • Citogel per l'ulcera
  • Ecom per le infezioni da funghi
  • Venosmine per l'insufficienza venosa
  • Testo Enant per patologie sessuali

Il provvedimento cautelativo del ritiro dei farmaci era arrivato dopo l'indagine della Procura della Repubblica di Frosinone e dai Nas di Latina. Già lo scorso giugno, la stessa indagine aveva portato al ritiro dell'Ozopulmin (supposte adulti 160 mg e supposte per neonati 80 mg, usato per le affezioni respiratorie), un altro medicinale della stessa azienda, vietato perché contraffatto (cioè con falso e inefficace principio attivo).

Cosa fare

Se hai i farmaci che abbiamo elencato in casa non assumerli per il momento. Come spiega l'AIFA, se sarà verificata la "totale assenza di difetti di qualità", potrai tornare ad usarli. Intanto, rivolgiti al tuo medico per scegliere medicinali alternativi ed efficaci. Se vuoi anche risparmiare, controlla prima se esiste un equivalente nel nostro database.

 

Trova il farmaco equivalente

 

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