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Farmaco per malattie reumatiche a pagamento Facciamoci sentire

27 gennaio 2012
farmaco salvavita

27 gennaio 2012

Il farmaco benzilpenicillina è passato dalla fascia A a fascia C, cioè a totale carico dei cittadini. Abbiamo diffidato Agenzia italiana del farmaco e ministero. Fatti sentire anche tu.

Da alcuni mesi un farmaco salvavita, la benzilpenicillina (penicillina G), utilizzata nei pazienti con malattie reumatiche croniche gravi (compromissione di organi quali il rene, delle articolazioni, delle valvole cardiache) e per curare faringiti da streptococco beta-emolitico, è passato dalla fascia A, con un costo per il paziente di 2 euro, alla fascia C, cioè a totale carico dei cittadini, al costo di 24 euro.

I silenzi dell’Aifa
L’Aifa, cioè l’Agenzia dei farmaci, nel mese di settembre è intervenuta promettendo di risolvere al più presto la questione. Ma ancora oggi, la situazione è ferma e, nell’attesa, tutti coloro che devono assumere questo farmaco sono costretti a pagarlo di tasca propria, con un aggravio che può arrivare in alcuni casi fino a 500 euro di spesa l’anno. Abbiamo inviato una lettera all’Aifa per sollecitare la risoluzione della questione, ma al momento non abbiamo ricevuto risposte soddisfacenti.

Diffidati Aifa e ministero
Proprio per questo abbiamo inviato una diffida e messa in mora ad Aifa stessa e al ministero della Salute chiedendo che il farmaco sia nuovamente messo in fascia A. Invitiamo tutti a sollecitare la stessa soluzione, tramite la lettera che trovi qui a fianco. Scaricala e inviala all’attenzione del Direttore generale, sia via posta ordinaria (AIFA - Via G. Ribotta 5 - 00144 Roma) sia via posta elettronica (direzione.generale@aifa.mailcert.it).

L’esempio della Toscana
Intanto ci sono istituzioni che dimostrano di aver colto l’importanza della questione. E’ il caso della regione Toscana, che ha deciso di farsi carico del problema e ha invitato le Asl a somministrare la benzilpenicillina gratuitamente.

 


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