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Prezzi trasparenti in farmacia operazione fallita

17 giugno 2009
prezzi farmacia

17 giugno 2009

Meno della meta' delle farmacie e parafarmacie espongono in vetrina il cartello con i prezzi di vendita al pubblico dei venti farmaci da banco piu' venduti.

Meno della metà delle farmacie e parafarmacie espongono in vetrina il cartello con i prezzi di vendita al pubblico dei venti farmaci da banco più venduti. È lo sconfortante scenario che abbiamo rilevato con i nostri sopralluoghi in 113 farmacie e 19 parafarmacie di dieci città italiane.

Iniziativa di Mister prezzi...
L'iniziativa, voluta dal Garante per la sorveglianza dei prezzi (Mr. Prezzi) allo scoccare della legge che aboliva il prezzo impresso sulle confezioni dei farmaci da banco (gennaio 2008), sembra essere finita nel dimenticatoio.

Un vero peccato, perché questa campagna informativa è l'unico mezzo che ha il cittadino per conoscere il prezzo del farmaco prima dell'acquisto e potersi così orientare eventualmente verso la farmacia più conveniente, il vero scopo della riforma.

Calano le esposizioni
Il primo monitoraggio effettuato dai nostri rilevatori in quattro città, di novembre 2008, dava risultati migliori: il 54% delle farmacie e parafarmacie (100 e 12) visitate esponeva il cartello dei prezzi in vetrina.

Oggi le esposizioni sono in calo: il dato si ferma al 41% (113 farmacie e 19 parafarmacie visitate ad aprile 2009 in dieci città). Non solo, sempre più spesso il cartello è posizionato all'interno dell'esercizio commerciale e non in vetrina come espressamente richiesto dal Garante.

Molte farmacie non hanno capito il senso dell'iniziativa e quella che era stata presentata come un'operazione da prolungare nel tempo mostra già segni di stanchezza.

Come potete vedere dalla tabella, però, non tutte le città sono uguali: alcune sono più sensibili all'iniziativa, altre l'hanno completamente ignorata.
Abbiamo segnalato la cosa al Garante e al Governo.

CITTA'FARMACIE E PARAFARMACIE CHE ESPONGONO IL CARTELLO VOLUTO DA "MR PREZZI"
TORINO ROMA MILANOpiù del 65%
VERONA BOLOGNA PALERMOfra il 25% e il 45%
GENOVA BARI NAPOLI E FIRENZEmeno del13%


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