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Spesa farmaceutica lo Stato risparmia i cittadini no

10 marzo 2009

10 marzo 2009

Nel 2008 la spesa farmaceutica è sostanzialmente invariata stabile rispetto al 2007 (-0.1%) ed è pari a 12.724 milioni di euro.

Se però andiamo a vedere il dettaglio, scopriamo che la spesa a carico del servizio sanitario è diminuita del 1% , mentre quella a carico del cittadino è aumentata, passando dal 4,2% al 5,1%.
L'incidenza del ticket
Perché i cittadini hanno speso di più? Per la maggiore incidenza del ticket e perché sono di più i cittadini che preferiscono il farmaco di marca a quello generico, trovandosi in questo modo a pagare la differenza tra il rimborso fissato dal SSN e il prezzo del farmaco. Nelle regioni che prevedono il ticket, la percentuale di spesa a carico del cittadino è ancora più alta: in Lombardia, in Veneto e in Sicilia, per esempio, supera l’8%. Anche le regioni che non prevedono il ticket hanno registrato un aumento della spesa per il cittadino, proprio perché sono aumentati i casi in cui si preferisce il farmaco di marca a quello generico.
Informare sui generici
Facciamo quindi due considerazioni:
  • Il risparmio del SSN non si traduce in un risparmio per il cittadino, che anzi vede aumentare la propria spesa
  • Se è vero che c’è una minore fiducia delle persone nei confronti del farmaco generico, bisognerebbe sensibilizzare maggiormente medici e farmacisti verso una corretta informazione e prescrizione del generico. In questo modo si eviterebbe che la presenza del generico, nato per fare risparmiare tutti, facesse in realtà risparmiare solo il Servizio sanitario.
La nostra banca dati vi aiuta a individuare il farmaco meno caro, a parità di principio attivo.

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