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Antistaminici: come usarli

19 marzo 2015

19 marzo 2015

Tempo di allergie e pruriti. Sempre più italiani scelgono di curarsi con gli antistaminici. Non tutti però sono davvero efficaci, sicuri o utili. Ecco quali farmaci usare e quali evitare.

Tempo di allergie

Molti italiani sono costretti a vivere con l’allergia ai pollini e quindi con nasi congestionati, occhi che lacrimano, prurito e starnuti. E tanti fanno incetta di antistaminici di vario tipo. Purtroppo, però, questo comportamento non è molto raccomandabile. Non tutti gli antistaminici sono allo stesso modo efficaci, sicuri né, soprattutto, utili.

Alcuni farmaci, poi sono anche costosi. Puoi risparmiare consultando la nostra banca dati che mette a confronto più di 16 mila medicinali, indicandoti quelli più convenienti.
Cosa sono e come agiscono

L’allergia è una reazione esagerata del nostro sistema immunitario: il nostro organismo rilascia una grande quantità di istamina, responsabile dei sintomi dell’allergia. Per alleviarli sono utilizzati i farmaci antistaminici, cioè molecole che contrastano gli effetti dell'istamina rilasciata dall'organismo. Questi medicinali non curano l’allergia, ma tengono a bada i sintomi.

Un uso corretto
Gli antistaminici agiscono anche a livello celebrale, provocando effetti indesiderati come sonnolenza, senso di stordimento, cefalea e vertigini. Per questo è importante usarli in modo corretto. Meglio evitare l’uso “fai da te” di questi farmaci, sebbene alcuni di loro siano in libera vendita. Gli antistaminici di seconda generazione (cioè più recenti), in compresse, e tra loro soprattutto loratadina e cetirizina, sono i farmaci più efficaci e sicuri per trattare la rinite allergica e l’orticaria cronica. I farmaci antistaminici per uso locale, come pomate, colliri o spray nasali, sono utili soltanto in casi limitati e sono meno efficaci di quelli per bocca. Come tutti i farmaci, anche gli antistaminici possono dare reazioni indesiderate, soprattutto sonnolenza, ma anche mal di testa, affaticamento, nausea e tachicardia.
Se assumi altri farmaci fai attenzione
Se stai prendendo un antistaminico non bere alcolici o succo di pompelmo e ricordati che posso provocare sonnolenza e intorpidimento. Fai attenzione alle interazioni con altri farmaci (antibiotici, antifungini, sedativi). Non usarli nei bambini senza aver prima chiesto il parere del pediatra e somministrali con cautela agli anziani: gli effetti indesiderati possono essere più forti. Ricordati che gli antistaminici possono reagire con l’esposizione al sole, quindi meglio non usarli se hai intenzione di abbronzarti.