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Quali sono e come funzionano i contraccettivi in commercio

16 giugno 2016
pillola

16 giugno 2016

Ecco una panoramica di tutti i metodi contraccettivi, ormonali e no. Per ognuno, vi diciamo di cosa si tratta, come funziona, quanto è efficace e i suoi vantaggi e svantaggi.

Cos'è e come funziona la spirale

Che cos'è

Spirale o IUD (Intra Uterine Device) è un piccolo bastoncino di plastica a forma di T, lungo 3-5 cm, inserito dal medico nella cavità uterina con un filo attaccato all'estremità inferiore, che pende in vagina. Ne esistono di due tipi: le spirali che rilasciano rame all'interno dell'utero e quelle che rilasciano un ormone (progesterone) sintetico. Può venire rimossa alcuni anni dopo (fino a 5 anni). Per assicurarsi che sia ben inserita, la donna può toccare il filo sul fondo della vagina. Il dispositivo rende difficile la penetrazione e la sopravvivenza degli spermatozoi e impedisce l’annidamento dell’ovocita nella parete dell’utero.

Come funziona

Agisce immobilizzando gli spermatozoi e creando un ambiente ostile all'impianto in utero dell'eventuale ovulo fecondato. Il rame è uno spermicida che altera anche i processi biochimici e gli enzimi coinvolti nell’impianto dell’ovulo. Nelle spirali che rilasciano ormoni, il progesterone ispessisce il muco cervicale, impedendo la penetrazione dello sperma e modifica l'ambiente cervicale e uterino. In alcune donne blocca anche l'ovulazione per qualche ciclo.

Efficacia

Il tasso di fallimento nel primo anno è pari allo 0,6-0,8% con le spirali in rame e allo 0,1% con quelle a rilascio ormonale.

Vantaggi

Una volta rimossa, la spirale consente un pronto ritorno della fertilità.

Svantaggi

La spirale non protegge dalle malattie sessualmente trasmesse, richiede un controllo almeno annuale e può essere espulsa (in 1 caso su 20, più spesso entro tre mesi dall'impianto). Deve essere inserita dal ginecologo.
Gli effetti collaterali più frequenti sono: cicli mestruali più lunghi, abbondanti e dolorosi (più spesso con la spirale in rame) o meno regolari, amenorrea (cioè assenza di mestruazione con la spirale ormonale). La spirale può inoltre causare cisti ovariche, tensione mammaria, aumento di peso, mal di testa, acne, depressione e calo della libido. Se una donna resta incinta mentre sta usando la spirale, deve assolutamente rimuoverla. Vi è inoltre una lunga lista di situazioni nelle quali la spirale è sconsigliata (dopo il parto, dopo un aborto, in presenza di vari tipi di tumori o malattie sessuali): è sempre consigliato parlarne con il medico.