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La sicurezza dei farmaci

18 aprile 2016
La sicurezza dei farmaci

18 aprile 2016
Per avere farmaci più sicuri è importante il monitoraggio dei loro effetti a lungo termine, cioè quando sono già in commercio. In gergo tecnico questo controllo nel tempo si chiama farmacovigilanza. Ecco a cosa serve e come puoi segnalare gli effetti indesiderati dei farmaci alle autorità di vigilanza.

A cosa serve la farmacovigilanza?

La farmacovigilanza è il monitoraggio nel tempo dei rischi derivanti dall’uso dei farmaci e la valutazione della loro sicurezza a lungo termine, dopo che sono entrati in commercio. Questa attività coinvolge tutti professionisti sanitari, come medici e farmacisti, che sono chiamati a segnalare gli effetti indesiderati sui pazienti. Ma anche i cittadini, con la nuova legge europea, sono chiamati a essere parte attiva di questo monitoraggio, segnalando eventuali problemi direttamente alle autorità. Questo controllo continuativo assicura un rapporto rischio-beneficio dei farmaci favorevole per la popolazione. Si tratta di uno strumento molto importante, soprattutto per i farmaci nuovi, appena usciti sul mercato, ed è utile, oltre a prevenire eventuali danni, anche ad aiutare a selezionare i farmaci e le terapie migliori.In Italia è l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) a raccogliere tutte le segnalazioni relative ad un farmaco. Le informazioni ricevute, opportunamente controllate e rielaborate, servono a prendere misure più severe (per esempio, particolari raccomandazioni a medici e pazienti) che, nei casi più gravi, possono consistere nel ritiro del farmaco. Gli effetti indesiderati frutto delle segnalazioni spontanee vengono aggiunti  all’elenco del foglietto illustrativo.


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