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Filtri nasali per gli allergici? Servono a poco

12 aprile 2017
allergia

12 aprile 2017
I filtri nasali sembrerebbero essere la nuova frontiera per gli allergici. Come? Sarebbero in grado di filtrare pollini, allergeni, smog, batteri, virus e cattivi odori. In teoria potrebbero essere davvero una salvezza, in pratica però non servono a nulla.

Come sono fatti i filtri nasali

I filtri nasali promettono di proteggere da smog, virus e batteri, allergeni o semplicemente dai cattivi odori. Sulla carta potrebbero essere una salvezza soprattutto per gli allergici, ma in pratica servono a ben poco e sono fastidiosi da indossare. Fatti confermati dalle analisi che abbiamo fatto sui modelli venduti sia in farmacia sia online. Ma vediamo nel dettaglio come funzionano e cosa è emerso dalle nostre prove o dall'esperienza di chi li ha utilizzati.

Servono davvero? 

Nella migliore delle ipotesi, questi filtri nasali fermano solo le particelle più grossolane (pollini e acari) e possono ridurre l’inalazione di quelle più fini. Ma poco possono fare su gas e aerosol perché riescono ad attraversare qualsiasi maglia o spirale. Ancor più difficile è che proteggano da virus e batteri che sono microrganismi molto sottili. Ricorda, però, che si può avere qualche effetto soltanto se respiri solo con il naso e non anche con la bocca.

Tra i pro solo un leggero sollievo

Abbiamo testato i filtri nasali, insieme ad alcuni tester, per poterne valutare pregi e difetti.

Pro

  • Per gli allergici, può dar sollievo nell'uniformare la respirazione se ci sono allergeni nell'aria
  • È più comodo da indossare rispetto alla mascherina, perché permette di mangiare e parlare
  • È praticamente invisibile

Contro

  • Il comfort varia da modello a modello, ma alcuni nostri tester sono riusciti a indossarlo solo per un paio di minuti
  • Possono dare una sensazione di apnea, costringendo a respirare con la bocca, vanificando così i benefici
  • Non sono adatti a far sport
  • I filtri antiodore coprono solo leggermente le puzze con un profumo al limone

Come funzionano i filtri nasali

Il principio attivo è principalmente meccanico: l’aria inspirata passa all’interno del filtro nasale attraverso una struttura a spirale, incontra un gel biocompatibile (biogel) che trattiene polveri e allergeni. Questo è il meccanismo utilizzato, per esempio, da Sanspira, ma altre marche (Bestbreathe per dirne una) si basano invece su una maglia che intrappola solo le particelle di diametro maggiore, come i pollini.