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Decreto sviluppo: le novità assicurative e finanziarie

14 dicembre 2012

14 dicembre 2012

Il decreto sviluppo è stato convertito in legge. Dall'rc auto ai pagamenti elettronici, ecco le principali novità introdotte in ambito assicurativo e finanziario.

  • Polizze e finanziamenti
    Viene fissato per tutte le polizze, anche quelle già in circolazione, che in caso di estinzione anticipata o di trasferimento del prestito, se è stato pagato un premio unico, le imprese di assicurazione devono, a scelta del cliente, restituirgli la parte di premio relativo al periodo successivo all’estinzione o al trasferimento, al netto delle sole spese amministrative sostenute, o permettere che la polizza continui con il nuovo operatore.
  • Novità per Bancoposta
    Potrà emettere mezzi di pagamento e non soltanto carte prepagate. Potrà anche attivare servizi di riscossione dei crediti e dedicarsi alla vendita di monete d’oro, collocare prodotti bancari e finanziari anche fuori dagli uffici postali. Il bollettino postale potrà anche essere compilato online.

  • Pagamenti elettronici
    Dal 1° giugno 2013 le pubbliche amministrazioni dovranno accettare i pagamenti anche in modalità online. Dal 1° gennaio 2014 i soggetti che vendono beni e servizi, anche i liberi professionisti, devono accettare le carte di debito (non invece le carte di credito, per noi è un limite). Saranno dei decreti ad indicare gli importi minimi dei pagamenti.

  • Viene evitata la doppia iscrizione per gli agenti assicurativi
    Gli agenti non dovranno iscriversi anche all’elenco degli agenti in attività finanziaria per vendere prestiti agli assicurati. La banca/finanziaria sarà responsabile del rispetto delle norme sul credito al consumo. Si rischia, ancora una volta, che il cliente non abbia informazioni corrette sui prestiti che gli vengono proposti.

  • Polizze dormienti
    Le polizze vita si prescrivono entro 10 anni dal giorno in cui si è verificato l’evento che dà diritto al pagamento (scadenza o morte dell’assicurato), ma solo per le polizze prescritte dal 20 ottobre 2012 in avanti. Nessun cambiamento, invece, per le polizze vita prescritte e devolute al Fondo dormienti. Non potranno essere risvegliate. Per le polizze danni il termine resta di due anni.

  • Termini di ispezione del veicolo danneggiato
    È  previsto un elevamento da 2 a 5 dei giorni non festivi in cui il veicolo, a seguito di sinistro con soli danni a cose, possa essere ispezionato per accertare l’entità del danno subito. Il termine di 5 giorni è più ragionevole: i 2 giorni previsti inizialmente rischiavano di non essere sufficienti per inviare il perito.

  • Assicurazione rc auto: sparisce definitivamente il tacito rinnovo
    I contratti rc auto non saranno più a tacito rinnovo. Per i contratti già stipulati prima della pubblicazione del Decreto, la norma varrà a partire dal 1 gennaio 2013. L’operatività della garanzia varrà anche per i 15 giorni successivi alla scadenza del contratto assicurativo, così come accadeva per i contratti a tacito rinnovo: si è cercato di venire incontro a chi non è abituato al fatto che la propria copertura assicurativa sarebbe cessata allo scadere esatto del contratto.

  • Collaborazione tra intermediari
    Rimane il permesso alla collaborazione tra intermediari. Questa misura vuole favorire la concorrenza e integrare quanto previsto dal precedente decreto sulle liberalizzazioni che obbliga gli agenti a fornire 3 preventivi rc auto al cliente: misura criticata perché un agente monomandatario difficilmente proporrà preventivi di altre compagnie o comunque più bassi rispetto alla propria offerta. Rimane l’interrogativo se gli agenti, pur collaborando tra loro, proporranno sempre la soluzione migliore presente sul mercato visto che la loro proposta dipenderà anche dalla varietà degli intermediari tra loro collaboranti. È comunque un passo avanti rispetto al precedente decreto.


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