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Polizza casalinghe: da pagare entro il 31 gennaio

23 gennaio 2019
polizze casalinghe

23 gennaio 2019

È obbligatoria e l'importo da pagare è 12,91 euro. Si tratta dell'assicurazione per le casalinghe che offre una tutela contro gli infortuni domestici. Va pagata all’Inail entro il 31 gennaio.

C’è l’obbligo di sottoscrivere la polizza per tutte le persone di età compresa tra 18 e 65 anni che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, il classico lavoro casalingo (cura della famiglia e della casa). 

 Si devono quindi assicurare:

  • gli studenti anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano.
  • Tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione).
  • I titolari di pensione che non hanno superato i 65 anni.
  • I lavoratori in mobilità.
  • I cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione.
  • I lavoratori in cassa integrazione.
  • Coloro che svolgono un’attività lavorativa che non copre l'intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato). L’assicurazione in questo caso copre solo i periodi in cui non è svolta attività lavorativa, ma il premio non è frazionabile e la quota va versata per intero.

Sono escluse tutte le persone che svolgono altre attività fuori dalle mura domestiche, che comportino l'iscrizione a forme obbligatorie di previdenza. L’obbligo non sussiste anche per le persone che hanno un reddito inferiore a 4.648,11 euro o che appartengono a un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 euro (in questo caso il premio è a carico dello Stato).

La copertura

L'assicurazione gestita dall'Inail paga una rendita vitalizia a chi rimane vittima di un infortunio nello svolgimento dei lavori domestici, ma solo se si tratta di un danno grave, con un grado di invalidità importante (oltre il 27%, ad esempio è coperta la perdita di un braccio ma non di un rene se l’altro è funzionante). In caso di morte dell'assicurato, la rendita, calcolata con le stesse modalità e percentuali stabilite per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, viene corrisposta agli eredi.

Polizza obbligatoria

Questa assicurazione è obbligatoria per legge, quindi in caso di mancato pagamento alla scadenza fissata sono previsti interessi di mora che non possono superare l'ammontare del premio stesso. Quello che conta però è che chi non si assicura rimane scoperto in caso di infortunio.

Come fare

Il premio deve essere versato all'Inail tramite bollettino postale (si può ritirare il bollettino intestato presso le Poste, le sedi Inail, le associazioni di categoria oppure richiederlo sul sito www.inail.it). Chi è già iscritto avrà ricevuto la lettera dell'Inail con il bollettino precompilato contenente i dati e l'importo da versare.

I cambiamenti previsti dalla Legge di bilancio 2019

La Legge di bilancio 2019 ha apportato alcune modifiche che però non entrano subito in vigore (serve un decreto attuativo del Ministro del lavoro e delle politiche sociali), quindi al momento valgono ancora le vecchie regole. 

Le modifiche, una volta attuate, riguarderanno: 

  • la polizza dovrà essere sottoscritta da persone di età compresa tra 18 e 67 anni (quindi non più 65 come previsto ora).
  • Il premio salirà a 24 euro (ora è pari a 12,91 euro).
  • L’aumento del premio comporta una maggiore copertura assicurativa: infatti mentre ora la percentuale di invalidità permanente contemplata per avere un indennizzo è molto alta (27%), questa verrà abbassata al 16% (ad esempio è coperta la perdita dell'alluce e del corrispondente metatarso, mentre prima non lo era). Inoltre per l’invalidità compresa tra il 6 e il 15% si avrà diritto a un rimborso una tantum di 300 euro.