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Polizze caso morte

17 luglio 2013
Polizze caso morte

17 luglio 2013

Si chiamano polizze temporanee caso morte quelle polizze vita con cui una compagnia si impegna a corrispondere un capitale ai beneficiari del contratto, scelti da voi al momento della sottoscrizione, nel caso in cui l’assicurato muoia entro un periodo di tempo predefinito.

Decidere la durata
Il periodo di copertura potete sceglierlo voi, ma in genere è di 10, 20 o 30 anni. Per tutto questo tempo verserete un premio annuale (scaglionabile, pagando un sovrapprezzo, anche in rate semestrali, trimestrali...). Se nel corso della durata della polizza l’imprevedibile dovesse accadere, la persona o le persone che avete indicato nel contratto riceveranno la somma assicurata (per esempio 100.000 o 200.000 euro). Se invece continuerete a godere di buona salute, allo scadere del periodo stabilito l’assicurazione si terrà tutti i premi versati.

Polizze caso morte: a chi convengono
Le polizze caso morte sono utili a chi ha bisogno di garantire ai familiari la disponibilità immediata di un capitale in caso di morte della persona che costituisce la principale o l’unica fonte di reddito della famiglia. Convengono in particolare a un capofamiglia ancora giovane, che non ha ancora maturato il diritto alla pensione e che, non avendo accantonato molti risparmi, se venisse a mancare lascerebbe i propri cari in una situazione difficile. Dato che il premio cresce in proporzione con l’età, più siete maturi e meno vi conviene: perciò se ha senso stipulare una di queste polizze a 30 anni, ne ha molto meno sottoscriverne una a 50. Non hanno bisogno di un prodotto di questo tipo nemmeno coloro che hanno già accantonato un gruzzolo sufficiente per garantire una certa tranquillità economica ai propri cari, o chi ha figli già grandi che lavorano e sono perciò in grado di mantenersi da soli.


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