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Polizze infortuni

01 novembre 2010
Polizze infortuni

01 novembre 2010

Un passo falso in un cantiere o un normale incidente domestico: sono tanti gli imprevisti che possono colpirci nella vita di tutti i giorni.
E allora può essere utile avere una polizza contro gli infortuni. Non sceglietela però alla cieca. Per aiutarvi, abbiamo analizzato le condizioni offerte da ben 22 prodotti assicurativi oggi sul mercato.

Che cos'è una polizza
La polizza non è altro che un contratto, in base al quale la compagnia assicurativa si impegna a garantire all'assicurato l'indennizzo dei danni derivanti da un infortunio. Attenzione però, per un assicuratore un infortunio non è un evento qualsiasi, ma è un fatto ben preciso, che deve essere determinato contemporaneamente da una causa fortuita (cioè accidentale e involontaria), violenta (rapida, improvvisa e concentrata nel tempo) ed esterna (proveniente da un agente diverso rispetto alla persona assicurata). Per essere rimborsabile, inoltre, l'infortunio deve causare una limitazione (anche parziale e temporanea) alla capacità di dedicarsi alla propria attività quotidiana.

Rispondere con sincerità
Per determinare il rischio e quindi il premio da pagare, l'assicurazione chiede di indicare il tipo di attività lavorativa svolta. Ovviamente i profili di rischio più elevato sono quelli associati a professioni particolari (come l'agricoltore che guida trattori o trebbiatrici), mentre quelli più bassi sono destinati agli impiegati. Inutile cercare di ingannare l'assicuratore per strappare un premio più basso. Se al momento dell'infortunio, la professione indicata risulta diversa da quella effettivamente svolta, la compagnia può pagare solo una parte del massimale assicurato.

Protetti sì ma non dappertutto
Chi è sempre con la valigia in mano o chi ha in progetto di passare qualche anno all'estero è bene che sappia che la validità territoriale delle polizze non è sempre la stessa. Molte compagnie non riconoscono la diaria per infortuni avvenuti al di fuori dell'Europa, se non per i giorni di ricovero ospedaliero effettivo.

Tutti i rischi coperti
La prima categoria di rischi che viene assicurata è quella relativa agli infortuni dovuti a incidenti come passeggero o guidatore di veicoli a motore. Fare sempre attenzione al rinnovo della patente: alcune compagnie non garantiscono l'indennizzo se il conducente aveva la patente scaduta. Altre sì, a patto che abbia i requisiti per il rinnovo.

I grandi esclusi
Ci sono molti casi in cui le polizze non operano. Se ci facciamo male perché ubriachi o sotto l'effetto di stupefacenti o psicofarmaci, nessuna compagnia sgancerà un quattrino. Lo stesso se l'infortunio avviene perché eravamo alla guida di mezzi subacquei, deltaplani o aerei ultraleggeri o altri mezzi particolari. Nessuna copertura se scoppia la centrale nucleare dietro casa o se una vita troppo sedentaria e una dieta troppo ricca di grassi animali ci causano un infarto.
Le attività sportive sono regolamentate in modo molto preciso dalle polizze. Prima di tutto la copertura non funziona se si partecipa a gare organizzate da federazioni sportive, perché in questo caso si è coperti dall'assicurazione obbligatoria stipulata dalla federazione stessa. Poi, l'assicurazione vale solo se lo sport è svolto in modo dilettantistico. Alcuni sport sono comunque sempre esclusi.

COMPAGNIE ANALIZZATE:

AURORA UGF

AXA

AXA MPS

EUROP ASSISTANCE

FILO DIRETTO

FONDIARIA - SAI

GENERALI

GENIALLOYD

GROUPAMA

HDI

INA ASSITALIA

ITALIANA

NATIONALE SUISSE

NAVALE

POSTEASSICURA

REALE MUTUA

RSA

SARA

SASA

TORO

UBI

UNIPOL UGF


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