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Polizze quali servono davvero

02 gennaio 2012

02 gennaio 2012

Quali sono le polizze di assicurazione davvero utili? Analizziamo le tre tipologie di polizze che riteniamo più possano servire di più in caso di problemi.

Polizza rc capofamiglia
Se il pallone di vostro figlio rompe il vetro della finestra del vicino, se il vostro cane fa cadere un passante, che si rompe un braccio, se vi cade un vaso dal balcone e danneggiate il terrazzo dell’appartamento sottostante, provocate danni per i quali il Codice civile prevede l’obbligo di risarcimento. Avere una copertura in questi casi può essere util: la compagnia si impegna al risarcimento entro il massimale indicato nella polizza.

Polizza abitazione: furto e incendio
È possibile assicurare il solo fabbricato o an¬che il suo contenuto a copertura dei danni provocati da furto o incendio; quest’ultima dicitura generica comprende anche eventi atmosferici (fulmini, tempeste, neve, gran¬dine...), esplosioni, danni causati da eventi socio-politici (atti di vandalismo per scioperi e tumulti) e, soprattutto, i danni da acqua do-vuti a rottura delle condutture o di elettrodo¬mestici, oltre ai fenomeni elettrici. In polizza andranno indicati separatamente i massimali per i danni al fabbricato e quelli per i danni al suo contenuto. Se abitate in condominio, verificate prima se esiste già una polizza con¬dominiale e che cosa copre.

Polizza temporanea caso morte
L’assicurato stabilisce un periodo di tempo per il quale desidera che sia valida la coper¬tura (10, 15, 20 anni o più) e fissa un massi¬male, in base al quale viene poi stabilito un premio. Nel caso la persona muoia nel corso del periodo coperto, la compagnia inden¬nizza i familiari, versando loro il capitale assicurato. Il premio cresce con l’età dell’as-sicurato; le donne pagano meno, in quanto sono considerate più longeve. I premi sono quasi sempre più bassi anche per i non fumatori, mentre in rari casi vengono richiesti esami del sangue per verificare lo stato di salute. La polizza con-viene soprattutto a un capofamiglia abbastanza giovane, che non ha ancora maturato una pensione e non ha risparmi sufficienti a garantire il mantenimento della propria famiglia in caso di morte prematura.


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