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Polizze scadute e mai riscosse: puoi chiedere il rimborso entro il 1° luglio

09 maggio 2016
polizze dormienti

09 maggio 2016

Hai una polizza assicurativa scaduta prima del 1° luglio 2010 che è stata versata dalla compagnia nel Fondo dormienti? Hai tempo fino al 1° luglio 2016 per richiedere il rimborso. Ecco quali requisiti sono necessari e qual è la procedura da seguire per inviare la richiesta.

Sono migliaia i risparmiatori che non hanno potuto riscuotere le polizze (stipulate magari anche dai loro genitori) perché trascorsi più di due anni dalla morte dell'assicurato. Parliamo delle cosiddette polizze dormienti, i cui soldi sono appunto stati trasferiti al Fondo dormienti, senza possibilità di essere risvegliate. Qualcosa è cambiato con il governo Monti, che ha portato il termine di prescrizione delle polizze vita da 2 a 10 anni, così che restasse più tempo per recuperare i soldi di una polizza vita scaduta e dimenticata. Ma c'è un limite: la nuova normativa si applica, infatti, solo alle nuove polizze. Per quelle già emesse, scadute e già devolute al Fondo, è possibile chiedere che vengano "risvegliate", presentando l'apposita domanda.

Cosa sapere per inviare la domanda

Fino al 1° luglio 2016 è possibile inviare la domanda, utilizzando il modulo presente sul sito di Consap. Per prima cosa chiedi alla compagnia assicurativa l’attestazione in cui dichiara di aver devoluto la polizza al Fondo dormienti. Per farlo puoi utilizzare il nostro modello di lettera che trovi tra le risorse sulla destra. Hanno diritto al rimborso le polizze prescritte che soddisfano queste condizioni:

  • La scadenza della polizza (o la morte dell'intestatario) deve essere avvenuta dopo il 1° gennaio 2006;
  • La prescrizione di questo diritto deve essere avvenuta prima del 1° luglio 2010;
  • La compagnia che ha venduto la polizza deve aver rifiutato il pagamento del capitale, perché la polizza era prescritta e già trasferita al Fondo dormienti.

La domanda può essere consegnata a mano oppure inviata tramite raccomandata A/R all'indirizzo: Consap Spa - Gestione polizze dormienti, Via Yser, 14 - 00198 Roma. La domanda può essere inoltrata anche online, ma solo con posta elettronica certificata, al seguente indirizzo Pec consap@pec.consap.it. Sul plico deve essere apposta sempre la dicitura "legge n. 388/2000, articolo 148, comma 1 – D.M. 28/05/2005 art. 7 – Gestione Polizze Dormienti". Per altro con la Pec è possibile inviare solo la domanda ma non il resto della documentazione. Per sapere se la richiesta è andata a buon fine bisognerà aspettare la fine di febbraio 2017 quando il Ministero indicherà chi avrà diritto al pagamento e con che percentuale (il pagamento avverrà entro la fine di marzo 2017).

Il Ministero ha stanziato 3,5 milioni di euro

Il ministero dello Sviluppo economico ha stanziato 3,5 milioni di euro destinati ai rimborsi. Se la domanda sarà accolta, però, verrà pagato solo il 70% dell'importo della polizza. In più, se le richieste saranno superiori alle risorse disponibili si procederà a un rimborso parziale anche della quota del 70%. Il tempo non è tanto: la prima cosa da fare, perciò, è chiedere alla compagnia assicurativa l'attestazione in cui dichiara di aver devoluto la polizza al Fondo dormienti. Senza questo documento, infatti, non è possibile richiedere il rimborso. Utilizza il nostro modello di lettera per richiederlo.



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