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Carta Viva 12: rate salate come per la revolving

10 febbraio 2011
Carta Viva 12: rate salate come per la revolving

10 febbraio 2011

“La serenità di comprare a rate” secondo la pubblicità è il punto di forza della nuova Carta Viva 12, lanciata da Compass che permette di rimborsare con 12 rate l’estratto conto mensile.  Basta fare qualche calcolo per capire che i tassi sono salati e in linea con quelli delle carte revolving.

“La serenità di comprare a rate” secondo la pubblicità è il punto di forza della nuova Carta Viva 12, lanciata da Compass che permette di rimborsare con 12 rate l’estratto conto mensile.  Basta fare qualche calcolo per capire che i tassi sono salati e in linea con quelli delle carte revolving.

Nuovo il meccanismo, vecchi e salati i costi
Compass, la società di credito al consumo del Gruppo Mediobanca, ha lanciato questa carta come la prima carta rateale non revolving. Che permette di pagare a rate l’estratto conto mensile suddividendo il rimborso in  12 rate di importo fisso. In pratica,  1/12 dell’importo dell’estratto conto da rateizzare. La rateizzazione si paga. In primis con una commissione di rateizzazione mensile: tra lo 0,5% e lo 0,7% dell’importo finanziato.

Non è più conveniente di una revolving
Per valutare la convenienza economica di questa carta è importante il Taeg pagato per la rateizzazione, compreso tra un minimo dell’11,46% e un massimo del 16,26%. Nel caso in cui si chieda l’invio dell’estratto conto cartaceo, il Taeg sarà compreso tra il 13,64% e il 21,69%. Non proprio cifre di poco conto. Dunque il Tan è zero ma il Taeg è nella media del credito revolving. Basta dare un’occhiata alle ultime rilevazioni della Banca d’Italia: il tasso medio del credito revolving è del 17,28%, quello massimo del 25,98%.
La carta Viva 12 non è competitiva nemmeno rispetto a un prestito personale che ha un tasso medio dell’11,3% fino a un massimo del 16,95%.

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