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Carta Viva 12 rate salate come per la revolving

18 giugno 2013

18 giugno 2013

“La serenità di comprare a rate” secondo la pubblicità è il punto di forza di Carta Viva 12 di Compass che permette di rimborsare con 12 rate l’estratto conto mensile.  Basta fare qualche calcolo per capire che i tassi sono salati e in linea con quelli delle carte revolving.

Nuovo il meccanismo, vecchi e salati i costi

Compass, la società di credito al consumo del Gruppo Mediobanca, definisce questa cartala prima carta rateale non revolving. Che permette di pagare a rate l’estratto conto mensile suddividendo il rimborso in 12 rate di importo fisso. In pratica, 1/12 dell’importo dell’estratto conto da rateizzare. La rateizzazione si paga. In primis con una commissione di rateizzazione mensile: tra lo 0,5% e lo 0,7% dell’importo finanziato.

Non è più conveniente di una revolving

Per valutare la convenienza economica di questa carta è importante il Taeg pagato per la rateizzazione, compreso tra un minimo dell’11,46% e un massimo del 16,26%. Nel caso in cui si chieda l’invio dell’estratto conto cartaceo, il Taeg sarà compreso tra il 13,64% e il 21,69%. Non proprio cifre di poco conto. Dunque il Tan è zero ma il Taeg è nella media del credito revolving. Basta dare un’occhiata alle ultime rilevazioni della Banca d’Italia: il tasso medio del credito revolving è del 17,04%, quello massimo del 25,04%.
La carta Viva 12 non è competitiva nemmeno rispetto a un prestito personale che ha un tasso medio del 12,08% fino a un massimo del 19,10%. 

Calcolate bene il costo

Potete calcolare il Taeg della rateizzazione della carta Viva 12 con il nostro servizio online. Basta indicare zero come Tan e inserire nel campo “incasso rata” le commissioni di rateizzazione mensili, pari a una percentuale tra lo 0,5% e lo 0,7% dell’importo da finanziare (cioè l’estratto conto da pagare a rate). Chi desidera l’invio dell’estratto conto cartaceo deve aggiungere alle commissioni, anche 1,10 euro al mese.


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