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Cattivi pagatori e centrali di rischio

02 luglio 2013
Cattivi pagatori e centrali di rischio

02 luglio 2013

Non è necessario avere debiti milionari per sentirsi dire di no alla richiesta di una nuova carta di credito o di un finanziamento per l'acquisto di una televisione. Basta essere segnalati come "cattivi pagatori" nelle cosiddette centrali di rischio, banche dati private o pubbliche che raccolgono e conservano le informazioni sull'affidabilità finanziaria di persone e società.

Per non finire nella lista dei cattivi pagatori
Se veniamo segnalati come cattivi pagatori in un sistema di informazione creditizia i casi sono due: c'è stato un errore o siamo veramente insolventi, magari a nostra volta per errore o per dimenticanza. Cosa fare?

  1. Prevenire, valutando per esempio accuratamente la propria capacità di coprire il debito nei tempi giusti, stando attenti alle scadenze e che i pagamenti delle rate vadano a buon fine (per esempio, attenzione se si chiude il conto corrente o ci si sposta in un'altra città).
  2. Una volta scoperto di essere "segnalati" con una lettere alla centrale di rischio dobbiamo chiedere l'accesso ai dati per controllare.
  3. Se si tratta di un errore, chiedere la cancellazione, allegando un documento che dimostra che il pagamento è avvenuto nei tempi previsti.
  4. Se la segnalazione è veritiera abbiamo comunque il diritto che i dati vengano trasmessi e conservati secondo le regole stabilite e solo per i tempi previsti.
  5. In caso di segnalazione errata o al di fuori delle regole, esiste anche il diritto al risarcimento del danno dovuto all'informazione sbagliata.

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