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Commissioni per le carte di credito: sanzioni a Mastercard e a otto banche

05 novembre 2010
Commissioni per le carte di credito: sanzioni a Mastercard e a otto banche

05 novembre 2010

Commissioni elevate sui pagamenti con carta di credito: l’Antitrust ha sanzionato per oltre sei milioni di euro Mastercard e otto banche.

Sanzione si oltre sei milioni di euro
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) ha stabilito che Mastercard e otto banche (Banca Monte dei Paschi di Siena, Bnl, Banca Sella Holding, Barclays Bank, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, ICBPI e Unicredit) hanno attuato comportamenti restrittivi della concorrenza per mantenere alta la commissione interbancaria sui pagamenti attraverso le carte di credito e di debito (c.d. carte Maestro) emesse dal circuito Mastercard. Commissioni poi trasferite sulle commissioni richieste ai negozianti e, di conseguenza, con effetti sui prezzi praticati ai consumatori. Per questo l’Authority ha deliberato una sanzione di oltre sei milioni di euro.

Commissione elevata
In pratica Mastercard ha fissato una commissione interbancaria multilaterale (Mif), specifica per l’Italia, che viene pagata dalla banca che convenziona gli esercenti alla banca che emette la carta ed è pari mediamente allo 0,90% su ogni transazione.  Cifra superiore del 30-40% a quella applicata dal principale circuito concorrente, ovvero Visa. Le banche, dal canto loro, non differenziano la commissione che richiedono agli esercenti in base ai circuiti di riferimento, ma applicano invece una commissione sempre uguale, basata su quella (più elevata) di Mastercard. 

Correre ai ripari
Per effetto del provvedimento adottato, Mastercard e le otto banche dovranno, entro 90 giorni, inviare all’Antitrust relazioni che dimostrino il venir meno dei comportamenti anticoncorrenziali. Mastercard deve definire una commissione interbancaria giustificabile dai costi sostenuti. E le banche dovranno predisporre contratti con i negozianti privi di limitazioni concorrenziali.

Effetti sui consumatori
Dunque nei prossimi mesi si ridurrà la commissione interbancaria e di conseguenza anche il costo per le banche e quello per i negozianti che accettano per il pagamento le carte di credito. Cambierà qualcosa per i consumatori? A lungo termine sicuramente sì: un mercato più concorrenziale fa sicuramente bene ai clienti finali e al sistema economico generale.

 


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