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LAntitrust impone nuove regole per gli assegni

20 aprile 2009

20 aprile 2009

Si riducono i tempi per incassare le somme versate con assegno e scende il costo interbancario degli assegni bancari.

Si riducono i tempi per incassare le somme versate con assegno e scende il costo interbancario degli assegni bancari. Sono questi i principali risultati del provvedimento adottato dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (Agcm) che ha accettato, rendendoli vincolanti, gli impegni di Abi e Patti Chiari in materia di commissioni interbancarie, tempi di pagamento e disponibilità degli assegni bancari e circolari. Impegni adottati in seguito all'istruttoria avviata dall'Antitrust il 10 settembre 2008 volta ad accertare la presenza di intese restrittive della concorrenza sui servizi relativi agli assegni: per l'Abi, la fissazione collettiva, a livello associativo, del valore massimo delle commissioni interbancarie relative all'offerta dei servizi di assegno; per Patti Chiari la definizione, a livello consortile, di un tetto massimo per i giorni di disponibilità economica e non stornabilità delle somme versate con assegno.

Ecco, nel dettaglio, gli impegni assunti per evitare le sanzioni.
L'Abi si è impegnata a eliminare le commissioni per gli assegni circolari troncati (fino a 12.500 euro) e per quelli bancari troncati (fino a 3.000 euro): ricordiamo che per questi assegni la procedura è elettronica quindi non c'è il trasferimento fisico dell'assegno alla banca di chi lo ha emesso. Inoltre, l'impegno è anche di ridurre le commissioni applicate sugli assegni impagati restituiti in istanza. Infine, l'Abi ogni due anni farà rilevazioni sulle commissioni rimaste in vigore.

Il Consorzio Patti Chiari si è impegnato a ridurre i tempi di disponibilità delle somme erogate tramite assegno, portandole da sette a sei giorni lavorativi, con l'obiettivo di abbassarli ulteriormente a cinque giorni lavorativi a partire dal primo ottobre 2009. Il consorzio ha anche assicurato che sarà data un'ampia visibilità alle informazioni relative al trattamento economico e giuridico riservato al servizio incasso assegni attraverso il proprio sito web attraverso nuovi e più efficaci strumenti grafici.

Altroconsumo: si può fare di più
L'adozione di questi impegni da parte dell'associazione che riunisce le banche italiane dovrebbe essere solo un punto di partenza verso ulteriori miglioramenti. Infatti, per ora gli effetti per i consumatori finali saranno di poco conto. Abbiamo sottoposto all'Antitrust alcune osservazioni:

  • i termini di disponibilità economica degli assegni dovrebbero essere maggiormente ridotti: al massimo 1 giorno lavorativo successivo alla negoziazione se chi ha emesso l'assegno ha il conto nella stessa banca del beneficiario e al massimo 3 giorni lavorativi successivi alla negoziazione negli altri casi;
  • non basta dare le informazioni sui costi del servizio assegno tramite Internet. Ci sono ancora molte persone che non hanno accesso a queste informazioni online e quindi bisognerebbe dare queste informazioni anche nei foglietti informativi e nell'estratto di conto corrente spedito periodicamente al cliente.

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