Recensioni

Carta Hybrid di Ubi Banca, non sempre conviene

26 maggio 2017
Carta Hybrid Ubi Banca

26 maggio 2017
Molto pubblicizzata, Carta Hybrid di Ubi Banca è di fatto una carta di credito tradizionale che permette di rateizzare determinate spese, scelte dal titolare, pagando una commissione in base alla cifra rateizzata e al numero di rate scelto. Comoda sì, ma non sempre conveniente. Ecco perché.

"Perché aspettare una vita per avere ciò che desideri?". È il claim scelto da Ubi Banca per pubblicizzare Carta Hybrid, la sua nuova carta di credito per i clienti di Ubi Banca. Hybrid Classic (disponibile anche nella versione gold, 1000 Miglia, Juventus, NBA) è a tutti gli effetti una carta di credito tradizionale, il cui punto forte, secondo appunto la pubblicità di Ubi, è la rateizzazione delle singole spese. Ma a quale costo? Vediamo come funziona e se davvero conviene. 

Scegli l'importo e rateizza la spesa

Per poter rateizzare delle spese, è necessario fare la richiesta alla banca entro il penultimo giorno lavorativo del mese. In filiale, via telefono al Servizio clienti, oppure ancora più facilmente sull’home banking o via app, si può scegliere di rateizzare direttamente dai movimenti della carta una o più spese, proprio come accade con una delle concorrenti, la carta Flexia di Unicredit. È possibile rateizzare gli acquisti di valore compreso tra i 250 euro e i 5000 euro e scegliere la durata in mesi del piano di rateizzazione (da 3 a 25 mesi) per cui si paga una commissione mensile sulla base di importo e numero di rate.

Per spese medie si rischia di pagare troppo

Ipotizziamo di voler acquistare con la carta Hybrid una lavatrice che costa 450 euro e di volerla pagare in tre rate. Per tre mesi, perciò, ci verrà addebitata una rata di 151,50 euro (150 euro di rata più 1,50 euro di commissione). A conti fatti, la lavatrice ci sarà costata 454,50 euro, con un taeg del 6,16%. Se invece decidiamo di spendere di più e di aumentare il numero delle rate, la situazione cambia. Simuliamo di voler acquistare un divano da 1.000 euro e di volerlo pagare in 10 rate. In questo caso ogni rata sarà pari a 105,50 euro e il taeg, questa volta, arriv al 12,49%, quindi non propriamente un tasso conveniente: addirittura potrebbero essere più vantaggiosi i prestiti in negozio. Infine la rateizzazione di un acquisto più impegnativo: per un importo di 3.000 euro in 20 mesi, il taeg è dell’11,69% con una rata mensile di 165 euro. Con lo stesso capitale e la stessa durata, Agos offre un prestito personale con un taeg del 6,06% oppure c’è Crediperweb Altroconsumo con un Taeg del 6,57%.

Sì, ci sono alternative più convenienti

Per gli acquisti di basso importo, quindi da 250 euro a 500 euro, Hybrid può essere un prodotto da prendere in considerazione, anche perché non esistono molte alternative sul mercato. Per importi medi, invece esistono prestiti finalizzati con tassi più interessanti e anche prestiti personali più convenienti. Bisogna considerare anche che Carta Hybrid ha un canone annuo di 36 euro e nel nostro comparatore di carte di credito (quelle tradizionali, a saldo) si colloca solo al 29esimo posto della classifica. Le alternative più economiche ci sono.

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